Primi caldi

Primi caldi, qualche maschietto arriva in pantaloni corti, tante ragazze si scoprono: spalle, scollature, pance piatte o cicciotte…
Le colleghe mugugnano: «Un po’ di decoro, siamo a scuola». Ma è una battaglia persa.
Maria Chioccia però non ci sta. Si volge angelica alla signorina Pardini: «Cara la mia ragazza, sei maggiorenne. Ti autorizzo io. Oggi c’è il mercato. Ti regalo anche 20 euro. Vai a comprarti una maglietta».
«?»
«Così non dovrai più mettere quella della tua cuginetta…»

Annunci

7 Pensieri su &Idquo;Primi caldi

  1. :-))
    Io di solito regalo detersivi per le mamme che fanno restringere ‘ste magliette…
    Poi torno a casa e urlo a mia figlia di tirarsi su i pantaloni e giù la maglietta!

  2. I miei studenti stanno cercando di discutere sul blog di questo argomento. Nonostante io abbia cercato di portare il dibattito sulla necessità di conformarsi anche nell’abbigliamento al decoro del luogo, loro sentono certe intrusioni degli adulti come una mancanza di accettazione. Si sento incompresi da tutti questi “over
    trenta” che si intromettono nelle loro scelte sull’abbigliamento e le pettinature e che non si sforzano di ricordare che sono stati giovani anche loro. Dicono “ma che genitori quelli che provano nemmeno a venire incontro ai loro figli, che non provano nemmeno a capire perchè i loro figli si vestono così, che non provano a capire il loro stile, le loro idee”.
    Difficile convincerli 😦

  3. L’altro giorno ho chiesto ad un mio alunno con mutande rigorosamente fuori da un paio di bermuda di tirarseli su. Incredibilmente ha arrotolato le gambe del bermuda trasformandolo in pseudo shorts!!

  4. Ho ferocemente litigato con la quarta perchè sembrava di stare in spiaggia. L’hanno messa sulla libertà di espressione. Ho risposto che i loro Sommi Padri Medici non vanno in corsia in braghe di tela. Loro hanno detto ‘che c’entra’, ho vinto colpendoli al portafoglio: mezze nude o in costume a fiori nessuna multinazionale cui loro ambiscono li avrebbe mai assunti e che è mio dovere insegnar loro anche un po’ di vita civile. Hanno promesso di venire a scuola con calze e scarpe.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...