L’idioma di Albione

Mi sbeffeggia Mario Signi: «Hai sentito Maria Stella? L’anno prossimo dovrai insegnare storia in inglese».
Esagera Mario Signi, ma forse esagera anche Maria Stella.
Io, certo, non sono in grado. Quand’ero studente, lo Stato mi ha costretto a studiare francese, non c’erano alternative. So, now, I speak English very little and I understand even less.
In francese potrei cavarmela con dignità. Ahimè, a Maria Stella non interessa.
Ma quanti tra i miei colleghi son messi meglio? «Nessuno» dicono gli alunni.
Ci offriranno un corso intensivo con soggiorno a Londra per imparare l’idioma di Albione?

La signorina Tuzzi è disposta a darmi lezioni. Il compenso? 10 in filosofia. Non accetto: dovrà accontentarsi del suo sudato 9.

Ma Silvio e Maria Stella come se la cavano in inglese?

Annunci

7 Pensieri su &Idquo;L’idioma di Albione

  1. Silvio con l’inglese fa abbastanza pena, ma in fondo non se la cava benissimo nemmeno con l’italiano.
    MariaStella, honestly, I don’t know.

    Si impone però la domanda successiva: se voi fate delle lezioni in inglese andante, gli ispettori scolastici saranno in grado di accorgersene e censurarvi adeguatamente (o, in caso, lodarvi)?

    La terza domanda che ne consegue (mi sembra di ricordare che questo procedere a domande fa capo a una scuola filosofica… o me lo sono sognato), dicevo, anzi scrivevo: la terza domanda è: “Se un cieco fa da guida a un altro cieco, come è probabile che vadano a finire entrambi?”

  2. Sull’inglese di Marystar and Silvio glisso. Credo però che seguendo le indicazione CLIL spetti all’insegnante di lingua fare una lezione di Storia o altro in inglese. Magari mi sbaglio, ma io l’ho interpretata così. Fatemi sapere, io sono solo insegnante di inglese nella scuola secondaria di 1° grado e non ho di questi problemi, non so se per fortuna o sfortuna.

  3. Tralasciando un possibile commento sul tema principale del post, mi piacerebbe fornire uno spunto di riflessione a proposito dell’intervento pubblicato dall’utente “Chicca”:

    “2.Sull’inglese di Marystar and Silvio glisso. Credo però che seguendo le indicazione CLIL spetti all’insegnante di lingua fare una lezione di Storia o altro in inglese. Magari mi sbaglio, ma io l’ho interpretata così. Fatemi sapere, io sono solo insegnante di inglese nella scuola secondaria di 1° grado e non ho di questi problemi, non so se per fortuna o sfortuna.”

    L’attenzione cade su questa frase: “Magari mi sbaglio, ma io l’ho interpretata così.” ed in particolare sulla parola “interpretare”.
    Onestamente non è la prima volta che sento il termine “interpretazione” associato ad un decreto ministeriale, e sinceramente ho tremato pensando alla necessità di “interpretare” un documento che contrariamente, in quanto contenente indicazioni direttive, dovrebbe perlomeno presentarsi chiaro e univoco.
    Per pura curiosità intellettuale sono andato a reperire diversi decreti, e leggendoli non ho potuto fare a meno di perdermi in alcuni periodi degni di un vero ginnasta della lingua italiana!

  4. Da tempo lo Stato ha dato indicazioni per la semplificazione del linguaggio amministrativo. Purtroppo a politici ed alti funzionari l’antilingua ministeriale sembra sempre un comodo rifugio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...