Eristica, che cos’è mai?

Kant ha della dialettica un’idea molto diversa da quella di Platone o da quella di Aristotele. La vede come una sofistica, intesa nel senso peggiore del termine, come l’eristica.
«Ma prof, che cos’è l’eristica? Non me lo ricordo più» dice Grassi.
«L’eristica è una tecnica di ragionamento che sembra coerente e rigorosa, ma nasconde dei trucchi usati per aver la meglio sugli avversari. Non si discute per raggiungere la verità, ma per vincere l’avversario, come fanno spesso anche i politici di oggi».
«E com’è possibile?»
«Facciamo un esempio semplice, in cui non sia difficile capire il trucco. Se dico “A ciò che non si può avere bisogna rinunciare, non posso avere l’amore di Marilyn Monroe, dunque devo rinunciare ad avere l’amore di Marilyn Monroe”, il mio ragionamento ti sembra valido?»
«Per forza, Marilyn è morta da un pezzo…»
«E se dico “A ciò che non si può avere bisogna rinunciare, non posso avere quattro gambe, dunque devo rinunciare ad avere quattro gambe”, il mio ragionamento è giusto?»
«Bella forza, prof, dice cose ovvie».
«Bene, dunque lo schema è “non posso avere A, dunque devo rinunciare ad A” oppure “non posso avere B, dunque devo rinunciare a B”. Giusto?»
«Giusto».
«Vediamo un altro caso. “A ciò che non si può avere bisogna rinunciare, non posso avere tutto, dunque devo rinunciare a tutto”. Ti sembra un buon ragionamento?»
«No certo, prof».
«E perché?»
«Perché è assurdo rinunciare a tutto».
«Hai ragione, ma il mio ragionamento è strutturato esattamente come gli altri che ti sembravano validi. Che c’è ora di diverso e sbagliato?»

Annaspa un po’, poi arriva l’illuminazione.
«Negli altri esempi i termini usati avevano lo stesso significato in entrambe le frasi. Qui il significato è un po’ diverso. Nella prima frase si usa la parola “tutto” per indicare tante cose distinte le une dalle altre e per dire che non è possibile averle tutte insieme. Nella seconda frase si usa la parola “tutto” per indicare un blocco non divisibile».
«Bene Grassi, può essere una spiegazione valida. Hai appena smascherato un trucco da erista. Ma se non ti metti a studiare con impegno, questo non basterà a salvarti l’anno».

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3 Pensieri su &Idquo;Eristica, che cos’è mai?

  1. @la Legionaria
    Questa è una classe di lazzaroni. Intelligenti, ma lazzaroni

    @LaVostraProf
    Non c’è poi molto da imparare. Grassi avrebbe dovuto saperlo. Per scusarsi accusa la prof che ha avuto in terza, ma non gli credo.

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