L’adoratrice

Son di corsa: l’intervallo mi serve per passare dalla sede alla succursale. Ma non ho fatto i conti con la professoressa Nebbione. Mi venera come un santo o forse, addirittura, mi adora come un dio. Non perde occasione per proclamarlo solenne. Prima o poi me la vedrò intorno con un turibolo.
Ma ai santi od agli dei, lo sapete, si chiedono grazie e miracoli. Questo vuole oggi da me la professoressa Nebbione.
– Devo parlarti
– Ho poco tempo. Devo andare in succursale e sono a piedi. Però dimmi.
– Nella mia prima è passata la circolare del corso E.C.D.L.
– E?
– La collega che era in classe non l’ha letta. Ora i genitori l’hanno saputo e vorrebbero iscrivere i figli. Puoi prenderli?
– Non posso: ho già cinquanta iscritti.
– Ma qualcosa devi fare.
– Impegno due pomeriggi per l’E.C.D.L., uno è bloccato per consigli, collegi e commissioni, un altro per il corso di aggiornamento e gli sportelli di recupero, il sabato pomeriggio la scuola è chiusa. Rimane un solo pomeriggio libero: vado a far visita ai miei genitori anziani e malati.

Insiste ancora. Ripeto paziente. Non vuole arrendersi del tutto la professoressa Nebbione: almeno una grazia devo farla.
– Allora devi dire chiaro che si devono leggere le circolari in classe. Devi pretendere che si facciano annotare sul diario.
– ?
– Sì perché non si può andare avanti così. Devi fare qualcosa.

Dev’essere un po’ confusa la collega. Esiste un preside per certe cose: come spiegarglielo? Mi limito a dire che pubblico tutte le circolari importanti sul sito della scuola. Ho pubblicato anche quella dell’E.C.D.L.. Poi la saluto e fuggo via. Arrivo trafelato in succursale mentre suona la campanella. In più devo aver perso un’adoratrice. Per fortuna.

Annunci

3 Pensieri su &Idquo;L’adoratrice

  1. a me capita di essere tampinata da qualche collega quando vede spuntare dai miei libri carta A4… sempre in caccia di prove e lavori fatti DA ME al pc da estorcere….

    p.s.perdonami l’OT, ma tu che pensi del dramma che stiamo vivendo in questi giorni?

  2. Cara merins, di solito non parlo dei miei guai, ma son davvero sotto pressione. Da parecchi mesi non accendo il televisore e non leggo un giornale: non trovo proprio il modo. Difendo questo spazio e cerco di scriverci, ma faccio fatica.
    Proprio per questo non ho nemmeno capito subito quale fosse, tra i molti che ogni giorno si consumano, il dramma cui alludi.
    In queste condizioni, non mi sento di esprimere un parere superficiale: mi mancano troppi elementi di giudizio.
    Però mi sembra importante continuare a dialogare.

  3. capisco quel che dici e lo apprezzo, sapessi quanta gente spara a raffica senza sapere o informarsi…
    del resto la vita è faticosa per tutti e avere uno spazio di dialogo, come per noi blogger, è importante…
    ciao prof

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...