Tempo da perdere

La professoressa Morbido non era affatto morbida.
Un po’ mi mancano i confronti a distanza con lei: davano sapore alle mie lezioni.
I ragazzi non resistevano e citavano le sue prese di posizione, convinti di provocarmi. Stavo al gioco e, un po’ teatrale, gonfiavo il mio dissenso.
Serviva.
Mi chiedeva anche di integrare il programma di filosofia, la professoressa Morbido. Ma Giambattista Vico no, proprio non avevo voglia di spiegarlo. E lei, in sala prof a dirmi quanto povero potesse essere un programma senza Vico. Cercavo di giustificarmi: «Tutto non si può fare. Nell’economia del mio programma Vico ha poca importanza». Non si arrendeva facilmente la professoressa Morbido e insisteva.
Fu Cuffietti a risolvere il problema. Vedendolo entrare in sala prof, chiesi ingenuo: «Ma tu Vico lo hai messo in programma?»
«Mica ho tempo da perdere» fu la risposta.
Anche la Morbido si arrese.

Vico

Annunci

3 Pensieri su &Idquo;Tempo da perdere

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...