Carnevale ambrosiano

«Tutto l’anno portiamo la maschera. A Carnevale bisogna smascherarsi» dice serio Cantalupi.
Ho sentito spesso discorsi simili, ma Cantalupi ha un tono diverso. Mi turba e mi interrogo sulle mie maschere. Ripeto sempre: «Larvatus prodeo».Devo averne molte.
Rimugino per un paio di giorni. Che cosa vuol dire smascherarsi? Che cosa c’è sotto le maschere? Si possono togliere le maschere? Ma sono poi maschere?
La vita ci richiede ruoli diversi: prof, marito, padre, amico, assessore. La vita ci inserisce in una narrazione che non dipende soltanto da noi. Ovvio e giusto che sia così. E non possiamo stravolgere la narrazione. Per quanto mi piaccia cucinare la polenta bianca con il formaggio di malga, non posso certo farlo in classe durante la lezione su Robespierre…
Essenziale è l’armonia dei ruoli, ma capita che non sia possibile.
Invece di toglier la maschera, metterò quella di Balanzone. La dieta comincerà domenica.

Il prof. Raganini nelle vesti di Leibniz - Pangloss - Balanzone. Disegno di Nello Colavolpe

Annunci

Un pensiero su &Idquo;Carnevale ambrosiano

  1. Pingback: Carnevale ambrosiano | carnevale

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...