Dei delitti e delle pene 2

In quarta B la presentazione del pensiero di Cesare Beccaria era passata senza commenti. Ho voluto cercare di capire che cosa ne pensassero.
Un po’ mi consolo. C’è un piccolo, ma vivace gruppo di fanciulle contrarie a pena di morte e tortura. Purtroppo, però, sono molti quelli che vorrebbero esecuzioni sulla pubblica piazza.
Folto anche il gruppo delle eviratrici, ma hanno la scusante del coinvolgimento emotivo.
Infine, Fasi proclama di essere fermamente contrario alla pene di morte perché… è troppo mite. L’idea, asserita con il massimo della serietà, è quella di mantenere in vita i rei e torturarli quotidianamente in maniera non letale. Perché capiscano il male che hanno fatto.
Capiranno poi?
Per un attimo mi viene la tentazione di trasformare la prossima interrogazione in una tortura, almeno psicologica. Così mi rendo conto che anch’io non sono immune dalla malvagità. Ma come far capire ai miei alunni che nemmeno loro lo sono?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...