vita da prof

10 Maggio 2008

libri di testo

Archiviato in: generale — vitadaprof @ 12:11 am

Non mi lasciano neanche il tempo di entrare. Maria Chioccia e la professoressa Epico mi bloccano sulla porta e mi consegnano gli elenchi dei libri da controllare.
Tutti i coordinatori di classe sono in agitazione: tocca a loro raccogliere dai colleghi indicazioni, codici, prezzi e, da quest’anno, anche una firma di conferma.
Ci inseguono in affanno e si delegano l’un l’altro per raggiungere tutti i prof. Infatti, hanno anche il foglio della professoressa Battaglia.
Sono sincero: non capisco il senso del rito: l’operazione dovrebbe coinvolgere solo chi ha scelto un nuovo libro. Invece, ogni anno, è una frenesia collettiva.
Compilo paziente, correggo gli errori. Non so perché, ci sono sempre. (continua…)

9 Maggio 2008

Il documento del consiglio di classe e l’antilingua

Archiviato in: consigli di classe, generale — vitadaprof @ 12:05 am

I riti fan parte della vita. Anche la scuola ha le sue liturgie e la sua (anti)lingua sacra.
Come ogni anno, dobbiamo preparare il documento del consiglio di classe per l’esame di stato.

art. 5, comma 2, del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323:
“(…) i consigli di classe, entro il 15 maggio, elaborano per la commissione d’esame un apposito documento che esplicita i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi ed i tempi del percorso formativo, nonché i criteri, gli strumenti di valutazione adottati e gli obiettivi raggiunti.”

Il preside spera di dare a tutti i documenti lo stesso aspetto. Per questo ha proposto un modello e i coordinatori, pazienti lavoratori, lo hanno compilato. Poi, riunione del consiglio di classe per discutere la bozza.

C’è la solita divisione della classe in tre gruppi:

Un primo gruppo è formato da studenti di buone capacità (in alcuni casi anche ottime) che hanno raggiunto un livello di conoscenze, di competenze e di rielaborazione personale in generale più che soddisfacente

Riuscite ad immaginare gli altri gruppi?
La commissione d’esame ci sarà profondamente grata per queste preziose indicazioni. (continua…)

3 Maggio 2008

presenza scenica

Archiviato in: Colleghe, generale — vitadaprof @ 12:10 am

Soporifera davvero. È quasi impossibile ascoltare la professoressa Framassoni quando parla in collegio dei docenti. Sarà la voce, sarà la cadenza: io non ce la fò. Per non appisolarmi, mi alzo in piedi e gironzolo per l’auditorium. Son l’unico irrequieto. Qualcuno conversa. Le colleghe più diligenti sonnecchiano attente o seguono addormentate. Le stuzzico e commentano: «Che palle! Quando finisce? Come faranno i suoi alunni?»
Poi tocca a me.
Sarà la mole, sarà il vocione: tutti mi ascoltano.

Eppure, sembra che alla mia presenza scenica qualcosa manchi. Da un po’ di giorni è partita la campagna “Raga con la barba”.
Ha iniziato Zampara nel blog:

Ragazzi, ragazze, professori, preside, ma voi non pensate, come me, che il Raganini si dovrebbe far ricrescere la barba?!
Dio quanto era bello.
Faceva molto più filosofo tra l’altro.

Ma non mi avranno. Non darò a nessuno la scusa per dire: «Che barba!»
(continua…)

2 Maggio 2008

incubi

Archiviato in: generale — vitadaprof @ 12:18 am

Anche da adulto, Johan non riuscì più a leggere i libri che trattassero di ricordi di scuola, oppure saltava tutti i punti in cui se ne parlava. I suoi sogni più terrificanti, se la sera aveva mangiato qualcosa di pesante o avuto una giornata eccezionalmente fastidiosa, consistevano nel ritrovarsi alla scuola di Klara.

August Strindbeg

Allora si usavano ancora severe punizioni corporali. Oggi, almeno da noi, non si usano più. Eppure per qualcuno la scuola è ancora un incubo. Un giovane bravo ed intelligente mi dice: «Preferisco lavorare. Mi basta veder la scuola da lontano per sentirmi male».
Che fare?
Magari lo sapessi!
Nella vita ci sono anche i fallimenti.

il segnale indicatore della scuola si attorciglia al collo dello studente

1 Maggio 2008

il salame

Archiviato in: generale — vitadaprof @ 12:07 am

Finito, per oggi. Apro il cassetto per lasciare il registro.
«Che cos’è mai questo pacchetto?»
«Un salame – dice Cantalupi – l’ho messo io: è un regalo della mamma di Marialieve».
Rido. Temeva la bocciatura, ma credevo di averla rassicurata: Marialieve è studiosa e diligente.
E poi, l’articolo 3, comma 1 del Codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni dice:

Il dipendente non chiede, per sé o per altri, né accetta, neanche in occasione di festività, regali o altre utilità salvo quelli d’uso di modico valore, da soggetti che abbiano tratto o comunque possano trarre benefici da decisioni o attività inerenti all’ufficio.

Che fare?
Marialieve è andata, inizia il ponte, il valore è modico. Vada per il salame. Per fortuna avevo già consegnato il compito di storia: l’otto è arrivato prima del salame.

29 Aprile 2008

Tesine per l’esame e Powerpoint

Archiviato in: generale, in classe — vitadaprof @ 12:02 am

«Prof, per la tesina sto preparando una presentazione con Powerpoint» annuncia festante la signorina Frangi. «È una buona idea? Vuole vederla?»
Non faccio in tempo a rispondere: altre richieste in arrivo.
«Le vedrò volentieri. Cominciamo a guardarne una insieme».
Riusciamo a vederne più di una. Per molti argomenti non saprei che cosa dire, ma non importa. Da me vogliono un parere tecnico: hanno usato bene Powerpoint?
Il primo e più evidente difetto delle presentazioni è il contrasto tra testo e sfondo.
Chiedo a Schweiger di leggere. Non riesce. Le ragazze lo guardano come se scherzasse.
Non scherza: è daltonico. Ora sono tutti attenti. «Non c’è solo il daltonismo – spiego – Un buon contrasto tra testo e sfondo è di aiuto per tutti».
Per valutare se il contrasto è sufficiente può bastare il buon senso. Ma, per i più pignoli, suggerisco alcuni metodi di controllo.

Tutto a posto? (continua…)

28 Aprile 2008

ma nessuno lo ha fatto…

Archiviato in: generale — vitadaprof @ 12:01 am

Come ogni buon prof, durante il ponte ho corretto i compiti: quelli della quinta.
Non sono andati male, ma le spine non mancano.
«In Spagnia c’era una monarcia debole» scrive la signorina Larici. Disegno due bei teschietti.
Schweiger, invece, scrive che in Spagna c’era un conflitto tra fascisti ed anticomunisti. Ghiaurov si chiede quale fu il rapporto tra papa Pacini e il nazismo. Briatore attribuisce l’enciclica Mit brenneder Sorge a Pio IX, che, come tutti sanno, avversava il nazismo. Zampara mi fa sapere che, durante la Seconda guerra mondiale, i cattolici deportavano gli ebrei. Rosati precisa che era proprio Pio XII ad aiutare Hitler nello sterminio degli ebrei.
Bisognerà riscrivere i libri di storia.

Pazienza. Questa volta anch’io ho fatto un errore: in una delle domande ho scritto Gustav Streseman invece di Gustav Stresemann. Ringrazio sempre chi mi corregge, ma nessuno lo ha fatto…

27 Aprile 2008

presuntuosi

Archiviato in: generale — vitadaprof @ 12:50 am

Sono anomalo anche in questo: non me la prendo troppo coi ragazzetti presuntuosi; qualche volta mi sono persino simpatici.
A 16 o 17 anni un po’ di presunzione aiuta.
Aiuta, forse, anche pensare che la prof non capisce niente o, peggio, è un po stronza.
Troppa autostima? Si può correggere il tiro.
Quando l’autostima manca, il fallimento è dietro l’angolo.

alunno con cappello da asino. La scritta «asino» è sostituita da «genio incompreso»

26 Aprile 2008

chi è senza peccato…

Archiviato in: generale — vitadaprof @ 12:09 am

Chi è senza peccato scagli la prima pietra
Io senza peccato non sono, ma la pietra la scaglierei lo stesso.
C’è peccato e peccato, signori miei.
Ci sono i peccati della debolezza: quello dell’adultera. E ci sono i peccati della prepotenza, del potere, dell’astuzia, della corruzione.
Per i secondi bisogna indignarsi e ognuno deve lanciare la sua metaforica pietra.
Proprio come Davide.

Davide e Golia - Caravaggio

25 Aprile 2008

25 aprile

Archiviato in: generale — vitadaprof @ 12:01 am

25 aprile. Non andrò alla manifestazione. Non ci sono mai andato: mi sembra rituale come la processione del Corpus Domini.
Però quest’anno avrei voluto scrivere qualcosa nel blog della scuola e citare il discorso di Calamandrei agli studenti milanesi (1955).
Mario Signi mi sconsiglia: «Non è il momento: ti darebbero del comunista senza ascoltarti».
Strano: i comunisti sono in via di estinzione e qualcuno li vede dappertutto, anche dove non ci sono.
Va di moda parlare di quel che non c’è. Spaventare serve più che fare, almeno per chi vuol prender voti.

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