vita da prof

3 Luglio 2007

Sul foglio mezzo bianco e mezzo nero

Archiviato in: Esami, vita da maestro — vitadaprof @ 2:34 pm

Sergio ha l’età di mia figlia. Sostituisce il commissario di Storia dell’Arte e si è conquistato subito la simpatia degli studenti. Molti chiedono di cominciare la prova con lui. Ne sono fiero perché, quando ero maestro, è stato anche un po’ mio alunno. Almeno quando si aprivano le classi per i laboratori. Certo, aveva il modello di Mario, dotato dalla natura di straordinarie capacità di insegnante. Ma mi piace illudermi di aver dato un piccolo contributo.
Ieri quando ci siamo trovati bloccati, pensavo, parafrasando Pascoli

Sul foglio mezzo bianco e mezzo nero
resta un’esame senza prof. che pare
dimenticato in un dolor leggero

E cadenzato tra la pioggia viene
degli studenti il piano chiacchierare
con urla forti e lunghe cantilene

Poi quando Sergio è arrivato, l’esame ha preso una piega felice.
Abbiamo finito tardi, ma senza problemi.

2 Luglio 2007

il commissario malato

Archiviato in: Esami — vitadaprof @ 11:12 am

Malato. Il commissario di Storia dell’Arte comunica di essere malato. I lavori della commissione non possono partire.
Le ore passano tra comunicazioni all’Ufficio Scolastico Provinciale (Provveditorato) e ricerca di un sostituto.
Gli studenti bivaccano per i corridoi più ansiosi che mai.

bivacchi nei corridoi

Finalmente si trova un sostituto.
Era un alunno della classe parallela alla mia quando ero maestro. Sarà simpatico averlo come collega.
Purtroppo, però, gli orali, che dovevano cominciare alle 8,00, non inizieranno prima delle 14,00.
Faremo notte.

Proprio notte non abbiamo fatto, ma 8,00 - 20,30 comunque non è male.

1 Luglio 2007

Il segretario universale alle prese con Conchiglia

Archiviato in: Esami — vitadaprof @ 6:32 pm

vignetta del prof. Colavolpe: il prof. Paganini nell\

Ringrazio Nello Colavolpe per il bel regalo

l’incubo dell’esame

Archiviato in: Esami — vitadaprof @ 11:16 am

A me non è mai capitato.
Nel periodo degli esami, per empatia, molti colleghi e molte colleghe sognano di affrontare la temuta prova e di non saper rispondere.
Anche la professoressa Bilancia ha sognato di essere interrogata in storia, da me, e di non saper rispondere.
«Meriteresti un votaccio» commento perfido. Poi la consolo dicendo che anch’io non saprei rispondere a domande di matematica che superino il livello della terza media. Il Massimo Comun Divisore l’ho dovuto ripassare recentemente.

30 Giugno 2007

orali e danze rituali

Archiviato in: Esami — vitadaprof @ 10:45 am

Piccola pausa. Per gli orali le mie classi sono in coda. Finiremo per ultimi.
Ma resistere lontano dalla scuola è difficile. Questa mattina mi sono concesso una breve visita.
È buffo vedere gli esami da spettatore.
I colleghi sembrano provati. Per questo raccomando inutilmente ai miei alunni di trovare per la tesina argomenti originali. «Fate in modo che pensino di aver imparato qualcosa» ripeto sempre. E, in fondo, non è troppo difficile. Ma pare che anche gli studenti non abbiano molta fantasia.
I corridoi sono pieni di anime irrequiete. Qualcuno è elegantissimo, altri più sciatti del solito. Storni si è rasato i capelli ed ha lasciato una cresta impregnata di gel.
Tutti si agitano, movimenti nervosi e forse non del tutto volontari, gesti scaramantici, danze rituali, abbracci frenetici. Troppa ansia.
Per favore, caro ministro, rimettiamo gli esami di quinta elementare, riproponiamo gli esami a settembre.
Come sarebbe bello se l’affrontare una prova, anche impegnativa, rientrasse nell’ambito della normalità.

28 Giugno 2007

Ricordo di vecchi esami

Archiviato in: Esami — vitadaprof @ 6:50 am

Mi è capitato di esaminare gli studenti di un collega catastrofico. Nel programma per l’esame tutti i nomi ed i termini un po’ difficili erano scritti sbagliati.
La collega che faceva da membro interno aveva cercato di scaricare la colpa sugli studenti: «Hanno battuto loro il programma…», ma quando avevo chiesto di vedere il registro del collega avevo scoperto la verità. Non solo gli errori erano suoi, ma aveva messo in programma una quantità di argomenti che non aveva proprio trattato.
I suoi studenti, brillanti per le altre materie, avevano soltanto una vaga idea di che cosa fosse la filosofia. Non li avevo penalizzati. Non era colpa loro. Però avevo preparato una bella relazione per il Provveditorato, così, quando qualche anno più tardi ero tornato nella stessa scuola… non era cambiato proprio niente. Il collega in questione era dirigente di un piccolo sindacato.

27 Giugno 2007

sentire il mare?

Archiviato in: Esami — vitadaprof @ 11:39 am

Che vuol dire conchiglia?
La prima definizione da vocabolario che viene in mente è: guscio protettivo che avvolge il corpo di alcuni invertebrati, soprattutto molluschi.
Ma il potere evocativo è più forte del nudo significato. Chi non ha portato una conchiglia all’orecchio per sentire il mare?
Ai prof. non è più dato.
Conchiglia è il nome del software che viene praticamente imposto alle commissioni per gestire le procedure dell’Esame di Stato. È un vero delirio informatico. Perché poi Conchiglia? Non sarebbe stato meglio Labirinto?
Il programma non è per nulla intuitivo, richiede, in più di un passaggio, competenze da ECDL avanzata e non semplifica il lavoro. Per me, poi, lo complica orrendamente perché ho avuto la malaugurata idea di imparare ad usarlo. Il risultato è che spesso vengo chiamato anche da altre commissioni per un piccolo aiuto.
E c’è di peggio.
I file prodotti per la stampa non sono in uno dei formati comuni. La procedura di esportazione in uno dei formati standard è nascosta dietro un’icona oscura. La conversione è approssimativa ed imprecisa.
Ma non è finita. Il software genera automaticamente testo con errori di ortografia e sotto dovremmo mettere le nostre firme.
Il Ministero della Pubblica Istruzione vuole costringerci a sbagliare.

26 Giugno 2007

Correzione Terze prove

Archiviato in: Esami — vitadaprof @ 9:56 am

Ieri Terza prova.
Ho indovinato le domande giuste: dignitose, persino impegnative, ma corrispondenti ad un lavoro reale che ha dato i suoi frutti.
In quinta B soltanto Romoli risponde male. Non basta il genio, ci vuole anche l’impegno!

25 Giugno 2007

Via del Volontariato

Archiviato in: Esami, generale — vitadaprof @ 7:22 pm

Dal mio diario dello scorso anno
Questa mattina, questa caldissima mattina di fine giugno, per di più tempo d’esami, alle 5,00 non riuscivo proprio più a restare a letto. Così mi sono alzato per ritirarmi in quello che in quasi tutte le famiglie è, se la fortuna assiste, l’ultimo angolo di tranquillità di ogni padre e, data l’ora lo era davvero.
Questa mattina niente letture culturali, soltanto un po’ di Littizzetto.
Poi, anche a prendersela comoda, alle 7,00 ero più che pronto e allora, via, in sella alla mia vecchia e cigolante bicicletta. Gli undici chilometri che mi separano da scuola in queste mattine luminose sono un anticipo di Paradiso (così, quand’anche in quello lassù non mi volessero, potrò sempre consolarmi).
Era presto e pedalavo placido ruminando pensieri ed ecco presentarsi nitida l’immagine della via che affianca la scuola. È una via ampia, curata, con la sua brava targa: «Via del Volontariato». Nobile intenzione quella dell’Amministrazione Comunale. Purtroppo, tragica ed involontaria metafora, all’ingresso è ben visibile un segnale stradale: «Strada senza Uscita».
Mi veniva la malinconia ogni volta che ci pensavo. Questa mattina, poi, mi sembrava intollerabile. Così, ho imboccato deciso una stradina di campagna determinato a trovare un passaggio per Via del Volontariato. Ebbene, c’è! Ancora meglio è andata al ritorno, quando ho tentato un percorso leggermente diverso.
Che gioia aver rovesciato la metafora: dove auto e TIR non possono passare, la mia vecchia e sgangherata bicicletta, aiutata da un po’ di sudore, non ha trovato ostacoli, dove amministrazioni ed imprese devono arrestarsi, i poveri mezzi del volontariato giungono a destinazione.
C’è ancora speranza!

Terze prove

Archiviato in: Esami — vitadaprof @ 7:19 pm

Fuso

8-19 e poi ancora a pubblicare risultati e calendari sul sito della scuola

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