vita da prof

26 Marzo 2008

Un banchetto epicureo

Archiviato in: Contini — vitadaprof @ 7:43 pm

La casa risplendeva come nelle pubblicità della TV. Aveva fatto un buon lavoro la signora Gianna: le superpulizie di Pasqua.
Contini era quasi intimidito in casa sua.
La signora avrebbe voluto preparare anche una teglia di lasagne, ma Contini preferiva cucinarsi qualcosa da solo. Si era comprato Prosecco di Valdobbiadene, il miglior vino d’Italia, formaggio di malga del monte Cesen, fagioli di Lamon e farina di mais bianca. Per ritrovare i sapori della nonna.
Il gatto? Prosciutto cotto e fagiolini lessati (al vostro non piacciono?). (continua…)

24 Febbraio 2008

Contini e la visita del demonio

Archiviato in: Contini — vitadaprof @ 12:12 am

Il gatto era pur sempre una compagnia. Cresceva la bestiola e faceva qualche danno, ma il suo ron ron di contentezza scaldava il cuore.
Troppo lunga, però, la domenica. Lontano dal lavoro Contini si sentiva monco ed inutile. Che fare?
Aveva dormito un po’ di più. Aveva riletto qualche pagina del bel francese di Simenon: Maigret non era certo come quel presuntuoso di Hercule Poirot!
Non aveva fame. Per pranzo solo un po’ di brodo.
E il pomeriggio? (continua…)

16 Gennaio 2008

Contini e la morte

Archiviato in: Contini — vitadaprof @ 9:20 pm

«Sono vecchio - pensava il ragionier Contini – Ormai incontro vecchi amici e colleghi ai funerali. Due, in poco tempo, anche se tanto diversi: uno civile, l’altro religioso.
Com’è duro il funerale civile! Il dolore si esprime disordinato, fatica a prender forma. L’angoscia non incanalata trabocca in risatine nervose. (continua…)

25 Dicembre 2007

Il Natale di Contini

Archiviato in: Contini — vitadaprof @ 9:56 am

Il giorno di Natale il ragionier Contini era solo in casa. Beh, proprio solo non era più. C’era anche il gatto.
Era un po’ restio a dargli un nome. Sarebbe stato come farne un membro della famiglia. Quale famiglia poi, dal momento che viveva solo e stava quasi sempre in ufficio? Per ora lo avrebbe chiamato soltanto gatto, con la minuscola, un nome certamente azzeccato. Non li poteva sopportare quelli che chiamavano il gatto Pantera, Leopoldo (abbreviato in Leo) e simili schifezze. (continua…)

24 Dicembre 2007

Il ragionier Contini

Archiviato in: Contini — vitadaprof @ 8:28 am

Per oggi non parlo di scuola.

Il ragionier Contini lavorava ancora. La scrivania era ingombra di carte che al momento non gli servivano, ma davano a tutti l’idea di quanto avesse da fare.
Era la vigilia di Natale e l’ufficio si era svuotato presto. Tutti avevano fretta di tornarsene a casa a godersi la festa.
Il ragionier Contini no. Nessuno lo aspettava a casa e nei giorni di festa chi è solo si sente ancora più solo. Meglio restare in ufficio, con le luci spente ed il monitor acceso.
Lavorava assorto, come se fosse in trance. E forse lo era veramente, tale era il potere ipnotico del lavoro. Si concentrava sulla riga di codice riottosa, correggeva la macro, strutturava le tabelle ed intanto ansie e preoccupazioni sembravano svanire.
Peccato non si potesse lavorare sempre. (continua…)

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