vita da prof

23 Aprile 2008

Sudore

Archiviato in: bidelli, generale — vitadaprof @ 12:02 am

Trasferita una bidella: cambio di sede all’interno dell’istituto.
La sua colpa? Nessuna: lavora molto, lavora bene, è gentile con tutti, è precisa ed efficiente. Le colleghe la odiano e l’accusano di essere una leccaculo.
Mentre, sudata, strofina i pavimenti trova anche il modo di leccare? Non è più probabile che a farlo siano quelle che di sudato hanno soltanto la lingua?
Il preside non ha avuto alternative: l’ha trasferita per proteggerla.
E intanto le nullafacenti si lamentano con me: «Non siamo abbastanza tutelate».
Non spenderò una parola per difenderle e non troveranno nessun altro disposto a farlo.

21 Agosto 2007

stanchezza

Archiviato in: bidelli — vitadaprof @ 5:55 am

La colonna sonora di un film famoso mi accoglie. Il bidello in guardiola, canottiera colorata e pantaloncini corti, ascolta musica a medio volume. Due ventilatori a piena potenza mi raggelano la pelle un po’ sudata.
La sua prima reazione è di fastidio. Sembra pensare: «Chi sarà mai questo scocciatore?». Poi mi riconosce. Non mi saluta e mi chiede subito: «Ma professoreee, quando ci daranno i soldi del fondo di istituto? Lavoriamo tantissimooo, facciamo una fatica. Sono così stancooo. Almeno ci diano un po’ di soldi.»
«Capisco, dovete proprio essere sfiniti» è il mio commento. Annuisce senza cogliere il tono ironico. È così convinto che è veramente stanco.

19 Maggio 2007

affreschi

Archiviato in: bidelli, generale, il prof bidello — vitadaprof @ 1:02 pm

Quando si dice “lavoro di merda”…
Un bidello dell’istituto agrario è andato a lamentarsi dal preside perché ha trovato i bagni imbrattati con materiale fecale.
Io non ho visto. Ma ho subito ricordato quando facevo il bidello e trovavo i bagni femminili affrescati con i materiali poveri reperibili in loco.
Ogni volta, pazientemente pulivo e non pretendevo una circolare della preside a tutta la scuola. Non potevo certo sorvegliare i servizi per giornate intere e non avrei saputo dire di chi fosse la responsabilità.
Anche il nostro bidello non sa chi ringraziare, ma non condivide l’invito del preside a sorvegliare e vigilare per individuare i responsabili. Lo capisco, ma capisco anche il dirigente che vorrebbe discrete indagini invece che minacciosi proclami contro ignoti.

21 Novembre 2006

Normalità

Archiviato in: bidelli — vitadaprof @ 7:52 pm

Un’ora qualsiasi di un giorno qualsiasi – Passo furtivo attraverso l’atrio della scuola. Vorrei essere invisibile, ma sono grosso come un elefante dopo una cura ricostituente.

Colpirà anche questa volta?

«Professor Raganiniiiiiiiiiiiiiiii». Ecco, il destino bussa alla porta. Riveste i panni della signora Caterina, la custode, che dalla sua guardiola, sta in agguato. Sembra che lavori a maglia, invece scruta le possibili vittime e io, che non ho ancora studiato tortuosi percorsi alternativi, non le sfuggo mai. Provo, esitante, a dire che sono presissimo, che passerò più tardi, ma non c’è scampo, una volta afferrata la preda, non la mollerebbe per nulla al mondo, mi presenta un TIR di circolari, da quella sull’utilizzo didattico delle manguste albine a quella, con i termini scaduti il giorno prima, sulla possibilità di trasferimento con trattamento superlusso nella scuola italiana delle isole Seychelles.

Quando, stremato e madido di sudore, tiro un sospiro di sollievo, mi guarda con un sorriso al veleno e dice: «La vogliono urgentemente in segreteria». Mi aggrappo allo stipite della porta. Non mi aspettavo il colpo di coda.

Maledetto SuperIo! Devo andare. Così le ultime possibilità di dedicarmi alle attività che avevo programmato sfumano miseramente.

In segreteria, alla mia domanda «Chi mi voleva?», sguardi di meraviglia, consultazioni, poi uno scrollar di spalle. Nessuno mi vuole, anzi nessuna mi vuole. Tutto rientra nella normalità.

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