Chi sono
Dovrei presentarmi, ma alla domanda «Chi sono?» non so proprio rispondere. Forse è per questo che mi sono dedicato alla filosofia.
«Chi sono? Da dove vengo? Dove vado?». Infinite domande, una sola risposta: «Boh».
Da 50 anni la mattina mi guardo allo specchio e mi riconosco solo perché so che non posso essere altri che io.
Beh, qualcosa lo so. Sono di sesso maschile, alto m 1,78. Il peso chiedetelo alla bi-lancia che lancia urla due volte strazianti ogni volta che mi incontra.
Sono sposato con Sonia, maestra, bella, gelosa e un po’ Santippe (ma con gli anni migliora).
Ho due figli, un nipote, quattro gatti, che prima o poi porterò in gita premio a Vicenza.
Ma chi sono non lo so. Faccio il prof. e questo, dato il livello di salute mentale della categoria, non mi aiuta a sapere chi sono. Insegno filosofia, il che aiuta ancor meno.
Insomma non ho fatto grandi passi avanti rispetto al marito della Santippe più famosa: tutto quel che so è di non sapere
Sentitamente condivido.
Mi aggiungo alla lista dei Prof sull’Orlo di una Crisi d’Identità che si Votano alla Blogtherapy Essendo Ormai Naufragata Ogni Altra Possibilità di Recupero Equilibrio e Salute Mentale.
(del resto, anche prima di cominciare ad insegnare: ma chi ce l’ha mai avuta?!?)
Au Revoir, collega. Ti aggiungo ai link del mio blog che, guarda un po’ te come siamo ridotti a ’sto punto dell’anno, si chiama “Legione Straniera”.
Commento di la Legionaria — 4 Giugno 2007 @ 7:30 pm
Contraccambio volentieri
Commento di vitadaprof — 5 Giugno 2007 @ 6:47 pm
ci si accorge solo dopo che un prof è un uomo come tutti gli altri.
Bello sto punto di vista. seguirò con interesse
Commento di zawanera — 7 Giugno 2007 @ 5:08 pm
Grazie
Commento di vitadaprof — 7 Giugno 2007 @ 8:41 pm
UN CARO SALUTO DA UN COLLEGA CHE HA PERSO LA BUSSOLA DA UN PEZZO. DALLA NOSTRA METAMORFOSI, SOPRATTUTTO DELL’ULTIMO DECENNIO, NON HO ANCORA CAPITO COSA SIAMO DIVENTATI.
CIAO. ANTONIO
Commento di ANTONIO MANFREDI — 11 Giugno 2007 @ 10:39 am
Complimenti. Essendo diventata anch’io blogger affezionata, credo che tornerò a lasciare qualche saluto di tanto in tanto, in questi giorni di medie, giudizi finali, relazioni e infinite carte che mi costringono a stare infinite ore davanti al computer…Così, passare da queste parti a dare una sbirciatina può aiutare…visto che apparteniamo ad una fauna umana sempre più particolare e sempre più incompresa.
Ciao, uga67
Commento di uga67 — 12 Giugno 2007 @ 6:01 pm
ciao!!!!ti va di fare uno scambio???io ti aggiungo al mio blogroll e tu al tuo,cosi ci facciamo un po di pubblicità a vicenda!!!il mio blog è http://catanesetiscrivo.wordpress.com/ aspetto tue notizie!!!ciaoooooooo
Commento di zagam16 — 12 Ottobre 2007 @ 1:37 pm
Un grazie a uga67.
Caro zagam16, io non ragiono in termini di pubblicità. Infatti, pochissimi miei colleghi sanno di questo blog. Agli alunni poi non mi sogno proprio di dir niente.
Però mi fa piacere la tua visita e mi impegno a prender confidenza con il tuo blog. Per il link dammi un pochino di tempo.
Commento di vitadaprof — 13 Ottobre 2007 @ 7:55 am
Grazie della visita

“Da 50 anni la mattina mi guardo allo specchio e mi riconosco solo perché so che non posso essere altri che io.”
mi piace questa frase..!
complimenti per la bella famigliola
Commento di elis — 3 Aprile 2008 @ 4:49 pm
Ciao prof!
Anch’io sono un insegnante, ho cominciato da un anno e mezzo e già torno a casa con l’emicrania eh, eh!
Facciamoci coraggio!! Sursum corda…
Commento di Sara — 8 Aprile 2008 @ 9:45 am
Sursum corda
Commento di vitadaprof — 8 Aprile 2008 @ 1:57 pm
Salve Prof. Navigando in rete sono finita nel tuo blog. Ho letto alcuni post qua e là, alcuni mi hanno fatto sorridere altri meno. Vorrei invitarti nel mio, di blog… per farti conoscere una realtà che “forse” ignori. ciao gz
Commento di giulia zeta — 14 Aprile 2008 @ 11:12 am
Ahahah! Sa una cosa? il suo blog mi piace…
Credo che nè diventerò una frequentatrice fedele. Non si sa mai, visto che lei è un insegnante, le può far piacere ogni tanto il punto di vista dall’altra categoria.
Comunque non farei molto affidamento al semplice silenzio per evitare che i suoi studenti scovino il suo blog. Siamo una generazione molto computerizzata. Pensi che io ho trovato il super segreto blog del mio professore di dieci anni fa semplicemente girando su google. Un pò come ho trovato il Suo! =P
Commento di divenirearmonico — 22 Aprile 2008 @ 6:57 pm