Finisce la scuola: nervosismo è dir poco.
Frenetici gli studenti. Beh, Mattia Losecchio ha l’espressione di chi dorme tranquillo: non è mai sceso sotto il 9.
Frenetico è chi soltanto adesso si accorge di camminare sull’orlo dell’abisso: un soffio e… giù.
Qualcuno è in equilibrio sulla fune: “un periglioso essere in cammino, un periglioso guardarsi indietro e un periglioso rabbrividire e fermarsi”. Questo sembrano pensare.
Sdrammatizzo: «Una bocciatura non è l’Apocalisse. Dovesse capitare, prendetela come un’occasione per crescere».
Anche i prof sono agitati. Io per primo. Ma ora non trovo le parole.