incubi
Anche da adulto, Johan non riuscì più a leggere i libri che trattassero di ricordi di scuola, oppure saltava tutti i punti in cui se ne parlava. I suoi sogni più terrificanti, se la sera aveva mangiato qualcosa di pesante o avuto una giornata eccezionalmente fastidiosa, consistevano nel ritrovarsi alla scuola di Klara.
August Strindbeg
Allora si usavano ancora severe punizioni corporali. Oggi, almeno da noi, non si usano più. Eppure per qualcuno la scuola è ancora un incubo. Un giovane bravo ed intelligente mi dice: «Preferisco lavorare. Mi basta veder la scuola da lontano per sentirmi male».
Che fare?
Magari lo sapessi!
Nella vita ci sono anche i fallimenti.
