vita da prof

31 Maggio 2008

compiti di fine maggio

Archiviato in: compiti — vitadaprof @ 8:02 am

Nasconde veloce un foglietto la signorina Pagnano, tanto veloce da richiamare il mio occhio. È la solita fotocopia ridotta. La prendo e sposto la fanciulla al primo banco.
Poi è Picchio: si fa trovare con il libro aperto sotto il banco alla giusta pagina. Prendo il libro. Non lo sposto: è già ben visibile e credo non abbia fatto in tempo a leggere.
Noto insoliti telefonini sui banchi. Ricordo il regolamento d’istituto e li faccio spegnere.
Nella nostra scuola ci sono pochi spazi e le classi ruotano nelle aule per utilizzarle al meglio. L’ora dopo c’è la quinta. Trovano un foglietto sul pavimento e, maligni, me lo fanno vedere.
A casa correggo con l’impressione di fare un lavoro poco sensato. Ore su fogli pasticciati.
La conclusione? Sapessero almeno copiare!

PS
So che è tardi per un compito, ma mi avevano implorato. «È l’unica data possibile» dicevano.

30 Maggio 2008

nervosismo è dir poco

Archiviato in: generale, in classe, studenti — vitadaprof @ 9:39 am

Finisce la scuola: nervosismo è dir poco.
Frenetici gli studenti. Beh, Mattia Losecchio ha l’espressione di chi dorme tranquillo: non è mai sceso sotto il 9.
Frenetico è chi soltanto adesso si accorge di camminare sull’orlo dell’abisso: un soffio e… giù.
Qualcuno è in equilibrio sulla fune: “un periglioso essere in cammino, un periglioso guardarsi indietro e un periglioso rabbrividire e fermarsi”. Questo sembrano pensare.
Sdrammatizzo: «Una bocciatura non è l’Apocalisse. Dovesse capitare, prendetela come un’occasione per crescere».

Anche i prof sono agitati. Io per primo. Ma ora non trovo le parole.

29 Maggio 2008

Esame senza sorprese

Archiviato in: Esami, in classe — vitadaprof @ 12:49 am

Si spalanca la porta: due bidelle. Ora vanno in coppia come i carabinieri. Portano un fascio di giornali: La Guida. Esame di Stato, Orientamento post-Diploma, Lavoro.
Li distribuisco. C’è dentro anche un opuscoletto: Sesso senza sorprese.
«Oh prof – mi dicono dal fondo – non sarà mica di cattivo auspicio? È come dire: “aspettatevi d’esser trombati e prendete le vostre precauzioni”»
«E voi prendetele: basta studiare! Certo, avreste dovuto cominciare per tempo, ma chi si è riposato un anno intero, avrà pure l’energia per lo sprint finale».

28 Maggio 2008

Rom e migranti: discriminazione, xenofobia e provvedimenti sulla “sicurezza”

Archiviato in: generale — vitadaprof @ 3:56 pm

Leggi sul sito di Casa di Betania.

informazioni sui commissari d’esame

Archiviato in: Colleghi, generale — vitadaprof @ 12:04 am

Tempo di indagini. Sono state nominate le commissioni per l’esame di stato e gli studenti si affannano a cercare informazioni sui commissari.
Ogni notizia può essere preziosa: età, gusti, manie, orientamento politico, criteri di valutazione, squadra preferita, sensibilità al fascino maschile o femminile…
Forse esagerano: la prima garanzia di successo è l’impegno nello studio. Però, anche conoscere l’esaminatore non è inutile.

In questo caso lo conosco anch’io e so di non piacergli. Del resto, anche lui non piace a me: è di quelli che parlano sempre in collegio dei docenti, cominciano dal Big Bang, definiscono le caratteristiche dell’ordine universale e procedono per punti, mai meno di quattro, mai meno di un quarto d’ora per punto. Data l’ambizione dei suoi interventi, si tratta di una sintesi mirabile, ma, ugualmente, i colleghi rantolano a terra sfiniti e lo insultano nei loro pensieri: un insulto aperto provocherebbe una risposta circostanziata ed articolata in una miriade di punti.
I colleghi scelti come commissari interni sono sbiancati quando hanno letto il suo nome.
Immagino quale effetto devastante possa avere sugli alunni. Anzi, lo so, perché figli di colleghe sono stati alunni suoi ed a me è toccato raccogliere gli sfoghi.
In più richiede la lettura di decine di libri, ma i suoi alunni hanno trovato astute strategie per aggirare l’ostacolo, Intanto hanno capito che non sempre ha letto i libri che fa leggere a loro, dunque… E poi, si trovano mille riassunti in rete.
Però non è sicuramente cattivo. Un po’ stretto, dicono, ma non punitivo. Ampio ventaglio di voti, insomma: dal 5½ al 6½!

Beh, sono tanti anni che non lo vedo, potrebbe anche essere cambiato. Magari gli è apparso san Giuseppe da Copertino.

Conosco anche le sue preferenze filosofiche e non sono poi lontane dalle mie. Segnalo gli argomenti da studiare bene e speriamo…

27 Maggio 2008

debiti per vendetta?

Archiviato in: generale — vitadaprof @ 8:51 am

Lunga lettera del preside a tutti i prof. Intelligente, come sempre. Dedica molta attenzione ai debiti. Tra le molte altre cose, ci invita ad evitare i debiti per vendetta.
Se lo dice, deve avere i suoi buoni motivi. Io non me ne sono mai accorto, ma forse capita anche questo.

26 Maggio 2008

Sonno

Archiviato in: compiti — vitadaprof @ 12:56 am

Ho sonno. Capita anche ai prof. Ho passato gran parte della domenica a correggere compiti. Il tempo stringe e gli studenti devono sapere come sono andati.
Non mi sono portato così avanti per negligenza, ma per dare ascolto alle preghiere dei ragazzi: «Almeno lei, prof, rinvii: siamo sottoposti ad un bombardamento».
Così ora son qui a leggere le stupidaggini che attribuiscono al povero Lakatos. Per un attimo ho la tentazione di non leggere le risposte delle alunne più brave. «Avranno fatto bene» penso.
Per fortuna il SuperIo è sempre all’erta e mi bacchetta severo. Leggo tutto: hanno fatto bene.
Chiudo in bellezza. Vado a dormire più volentieri.

25 Maggio 2008

Tra i libri

Archiviato in: genitori, in classe, studenti — vitadaprof @ 9:54 am

Protesta quando lo interrogo: «Non mi sembra giusto che mi interroghi in storia. Non ho dormito. Ho studiato tutta la notte per il compito di oggi. Non posso sapere anche storia. I libri stanno diventando un incubo, una prigione».
Non mi commuove.
«Da novembre ti sollecito perché tu ti decida a farti sentire su questa parte di programma. Siamo alla fine di maggio. Secondo te dovrei aspettare ancora?»
«Beh, allora mi rifiuto di rispondere».
«Ma io non rinuncerò a domandare».
L’ora dopo si presentano i genitori di Parletti. Bella ed elegante lei, sicuro e prestante lui. Vengono a chiedere quale destino la filosofia riserverà al loro pargolo. Ha raccontato che gli ho perfidamente chiesto cose di cui il libro non parla.
Non ho il libro con me e non posso controllare. Però ho annotato le domande fatte ad ogni studente. Apro il mio quaderno: «Il vostro figliolo è stato interrogato per ultimo – faccio osservare – e, prima di lui, hanno risposto alla stessa domanda dodici compagni…»
Non insistono.
«Però – dice il padre – studia moltissimo. Non c’è mai bisogno di sollecitarlo. Ha sempre i libri tra le mani. Non vuole distrazioni. Rimprovera la sorella che non studia».
Ho l’improbabile visione di Parletti asserragliato tra libri mentre respinge sdegnato la playstation che la perfida sorella gli porge.
Cerco di rimanere serio: «L’impegno viene prima o poi premiato. Se studia così tanto, riuscirà a dimostramelo nella prossima verifica».
Suona la campanella. Li saluto.

studente prigioniero dei libri

24 Maggio 2008

un televisore

Archiviato in: generale — vitadaprof @ 12:02 am

Sghembo sull’argine della risaia, il televisore riflette un placido documentario: le rane saltellano tranquille, i piccioni si posano a gruppi, le gallinelle d’acqua becchettano frenetiche, i fagiani razzolano ottusi. Ma più ottuso di tutti è chi lo ha lasciato.

23 Maggio 2008

Zingari al voto

Archiviato in: generale — vitadaprof @ 4:24 pm

Avete letto bene: al voto, non al rogo.
Gli zingari rumeni presenti in Italia hanno il diritto di votare per le elezioni amministrative.
A chi dobbiamo questa tesi estremista?
http://www.casadibetania.org/?p=19

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