Tanti piccoli Zampara
Ultima ora. Supplenza in seconda. La collega dell’ora precedente li ha lasciati giocare.
«Perbacco – mi dico – son pagato per insegnare!»
«Ognuno al suo posto!» Mi obbediscono svogliati.
Sembrano tanti piccoli Zampara: trovano un doppio senso in ogni mia parola. È questo il futuro?
Cerco di sfruttare la loro abilità per attirare l’attenzione sulle differenze tra univocità, equivocità e analogia. Insomma, spiego Aristotele senza nominarlo. Non funziona: finiamo a parlare di possibilità e di impossibilità.
Dove ho sbagliato? Non lo so. Neanche questo dura.
Hanno trovato l’argomento che li interessa. Stilano una classifica delle bellissime: attrici, modelle, veline. Molte nemmeno le conosco. Sono fuori dal gioco.
«Ma prof, la fidanzata di Vieri…» Mi tocca ammettere che sì, ho sentito il nome, ma io non so bene chi sia Vieri, figuriamoci la fidanzata. Sguardi di compatimento. «Stranezze da prof» sembrano pensare.
Non mi arrendo. Li richiamo alla realtà. «In fondo – dico – non vi state interessando a persone vere, ma a semplici immagini».
«Ha ragione, prof». Sorrido. «Anche la prof Bella e la prof Nobili sono bbone!»
Suona la campanella. L’aula si svuota come un vaso infranto.
Credo che dipenda dalla supplenza. Se non sei un loro prof ti rispettano meno. Se il loro prof non c’è (quindi non fa il suo dovere) anche loro si sentono autorizzati a non farlo.
Quindi, salvo compiti in classe dell’ora dopo, l’ora di supplenza è solo svago.
Commento di zawanera — 24 Aprile 2008 @ 11:58 am
Io ho un cavallo di battaglia per le supplenze nelle classi non mie. Titolo: “Del perchè studiare conviene, anche economicamente”. Si articola con grafici, tariffe orarie, calcolo di stipendi, calcolo di ore passate svolgendo eventualmente lavori poco o nulla gratificanti.
Morale: toccali nel portafoglio, e/o nel cuore…
Commento di la Legionaria — 24 Aprile 2008 @ 12:56 pm
legionaria, bel colpo!
Commento di Any — 24 Aprile 2008 @ 5:24 pm
“Del perchè studiare conviene, anche economicamente”.
Mi direbbero: «Ma allora, perché lei ha fatto il prof?»
Io di solito punto sulla presenza scenica. Purtroppo, se arrivo dopo una mattinata di supplenze, non sempre funziona.
Commento di vitadaprof — 24 Aprile 2008 @ 7:47 pm
“Del perchè studiare conviene anche economicamente” interessante, di che si tratta?
Io detesto le ore di supplenza e per fortuna faccio 18 ore in classe, ma ho un modo efficace per farli stare buoni: li minaccio che se non fanno i bravi comincio a fargli fare esercizi di matematica.
Commento di euclide — 25 Aprile 2008 @ 6:30 pm
Noi durante le ore di supplenza non facciamo mai confusione, ne approfittiamo sempre per metterci in pari, ripassare insieme, o andare in sala computer a fare ricerche, eccetera. e devo dire che quei professori che durante l’ora di supplenza ti impediscono di emettere qualsiasi suono, non li sopporto. Una volta abbiamo avuto una supplente che non voleva nemmeno che si parlasse sottovoce con la compagna di banco. L’ora più lunga della mia vita…
Commento di spinoza — 25 Aprile 2008 @ 7:19 pm
@euclide
È una citazione dal commento de la Legionaria.
Chiedi a lei. Io non so curare i miei interessi economici, figuriamoci quelli degli altri.
@spinoza
Qualche volta invidio chi riesce ad ottenere il silenzio assoluto. Mi consolo dicendo che serve all’insegnante, ma non è d’aiuto per lo studente. Per imparare, bisogna sentirsi vivi.
Commento di vitadaprof — 26 Aprile 2008 @ 12:24 pm