elezioni
Ci son dentro fino al collo: presidente di seggio.
Torelli mi fa da segretario. Si è diplomato l’anno scorso e continua a chiamarmi prof. Così son diventato prof anche per gli altri e, ovviamente, siamo in una scuola…
Solo i rappresentanti di lista mi chiamano presidente. Meglio così. Le loro nomine son compilate in maniera approssimativa. Gente che si candida a governare il paese non riesce neppure a redigere decentemente le nomine dei rappresentanti di lista. Una (è anche assessore) pretende che riconosca due rappresentanti. Il suo partito ha nominato soltanto lei. Le rispondo cortese, ma fermo. Se ne vanno.
Iniziamo le operazioni. Ansia e scrupoli da prima volta. Procedo prudente. Qualche piccolo sbaglio di Torelli si rimedia in fretta.
Finiamo per ultimi.
E domani si vota.