Maria Chioccia entra in classe tutta sorridente. Porta con sé pacchi di compiti.
Mi saluta come sempre, gentile. Poi, rivolta ai ragazzi, insulta Grassi con piglio severo: «Non è ammissibile! Dall’inizio dell’anno, non hai riportato uno solo dei compiti che dovevi far firmare a casa. Ti do tre giorni. Poi sono guai!»
E continua sullo stesso tono, nel silenzio della classe.
La signorina Brianese osserva soave: «Scusi prof, Grassi non c’è…»
Si riprende subito Maria Chioccia ed elenca le inadempienze degli altri.
È chiaro, però: la parte della prof inflessibile e severa non fa per lei.
30 Marzo 2008
inflessibile e severa
3 Commenti »
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io un anno non trovavo l’ultimo compito, fatto a maggio..l’ho cercato ovunque e non è saltato fuori. così la professoressa mi ha fatto firmare la dichiarazione di smarrimento, durante l’estate l’ho ritrovato e a settembre lo ha riavuto
Commento di elis — 3 Aprile 2008 @ 5:02 pm
Come siamo buffi, noi prof, raccontati così
Commento di carlimoretti — 4 Aprile 2008 @ 7:18 pm
Grazie
Commento di vitadaprof — 4 Aprile 2008 @ 9:50 pm