è piccolo
I maschi son tutti in un angolo. Un parlare sommesso, ma vivo.
Compilo il registro, segno gli assenti, controllo le giustificazioni, ma tendo l’orecchio.
«Il mio è proprio piccolo…»
«Anche il mio è piccolo. Funziona che è una meraviglia.»
«Volete mettere col mio…»
«Tiriamolo fuori e confrontiamo.»
«Ragazzi, ricordate: il regolamento di istituto vieta l’uso del telefonino in classe.»
«Prof, dice così perché il suo è grosso: sembra un citofono»
Non faccio commenti.
Curioso, questa volta solo io ho pensato al doppio senso.
Commento di papuzza — 27 Marzo 2008 @ 12:50 pm
visto ? a praticare con lo zoppo…
Commento di merins — 27 Marzo 2008 @ 4:19 pm
Vero, ormai vedo il doppio senso anche quando non c’è
Commento di vitadaprof — 27 Marzo 2008 @ 5:17 pm
Anche io ho pensato subito al doppio senso…e mi chiedo come tu abbia fatto a pensare al telefonino!!! siamo malati?
Commento di euclide — 27 Marzo 2008 @ 7:21 pm
Ho pensato subito al doppio senso, ma poi ho pensato che non avresti mai fatto un post su un doppio senso così, e allora (e solo allora) sono arrivata al telefonino…
Commento di lavostraprof — 27 Marzo 2008 @ 8:40 pm
Beh, a me è venuto subito in mente il doppio senso.
Consolati, in una scuola di estrema e disperata periferia sai a cosa paragonarono il mio cell? Ad un…battiscopa!
Commento di manuela — 29 Marzo 2008 @ 3:52 pm
Curioso. Come mai proprio un battiscopa?
Commento di vitadaprof — 29 Marzo 2008 @ 7:25 pm
c’era zampara di mezzo?
Commento di zawanera — 2 Aprile 2008 @ 4:12 pm
Zampara non c’era. Altra classe.
Commento di vitadaprof — 2 Aprile 2008 @ 4:19 pm