Tana da prof
Pomeriggio a Milano, vociante di giovani e primavera. Giovani tanti, primavera un po’ meno. Le scuole son chiuse: si vede.
Colonne di San Lorenzo, abiti neri e trucchi bizzarri, le ragazze parlano di scuola, anzi, di una prof. Se li meriterà tutti questi epiteti fecali? Però, che fantasia le fanciulle!
Le guardo, mi guardano. Mi si leggerà in faccia che sono un professore? Affretto il passo. Poi mi rifugio in una libreria, tana da prof. E mi porto a casa un po’ di piacere…