Ci sono giorni
Ci sono giorni in cui entri in classe fiducioso. Hai preparato bene la lezione. L’argomento è interessante. Tutto andrà bene.
Ti accorgi subito, invece, che non va. Non ti seguono. Non li smuovi.
Sfrutta pure il tuo repertorio di artifici retorici. Varia quanto vuoi il tono di voce. Interpella, sollecita, fa’ anche il clown. Ti sembrano tutti finti, assenti.
Alla fine dell’ora ti chiedi se non sia il momento di cambiar mestiere.
Poi entra la collega di matematica: «Ragazzi, pronti per il compito?»
E ogni cosa riprende il suo senso.

Bene, i miei invece fanno i compiti e si preparano, quando hanno la verifica l’ora dopo
Commento di lavostraprof — 19 Marzo 2008 @ 3:08 pm
In alternativa alle teste appese,su quei corpi senza testa,c’avrei messo dei televisori.Quant’è vero che sembrano finti…non c’è barlume d’emozione nei loro occhi.Solo stress da performance.Ma non hanno colpa alcuna, loro.
Commento di e.f. — 19 Marzo 2008 @ 8:42 pm
Era già tanto se non passassi tutta l’ora in bagno, prima di un compito di matematica.
Commento di Sweetalexiel — 19 Marzo 2008 @ 10:29 pm