Poesia e guerra
Spettacolo. Musica e poesia sul tema della guerra.
I più giocano con il cellulare, ma non disturbano. In fondo è sempre meglio che stare a scuola.
Gli organizzatori ringraziano: «Mai trovato un pubblico di studenti così attento». Che succederà mai nelle altre scuole?
Esco con l’impressione di aver fatto una cosa inutile.
Per gli studenti la guerra è solo un programma TV. Non saranno le poesie di Quasimodo o la musica di Casella a risvegliare la loro sensibilità.
Spero solo che non capiscano troppo tardi
