didattica e quattrini
Sono arrivati i soldi per i corsi di recupero. In collegio dei docenti abbiamo fatto i conti e abbiamo capito: le ore di corso possibili sono sempre le stesse. I soldi ricevuti servono esattamente a mantenere l’esistente.
Non voglio dire che i provvedimenti del ministro siano inutili. In molte scuole non si faceva quasi nulla e ora, finalmente, ci si muove. Per noi, però, il cambiamento è in peggio perché si polemizza. 5O euro l’ora fanno gola a molti. Colleghe che snobbavano le attività di recupero rivendicano la priorità delle loro materie e chiedono una precisa delibera del collegio. Il latino: forma la mente! La matematica: la lingua della scienza! L’inglese: serve in tutte le facoltà universitarie, è la lingua del mondo…
Persino il preside dichiara, per scherzo, di voler chiedere la restituzione ai ruoli di provenienza per partecipare al banchetto.
Io taccio. Do pochissime insufficienze e insegno una materia notoriamente inutile. Nelle scuole di altri paesi non c’è e non si rilevano danni.
Alla fine si decide che ogni consiglio di classe farà le sue scelte e il collegio chiude in orario.