vita da prof

27 Gennaio 2008

speranza

Archiviato in: in classe — vitadaprof @ 11:08 am

La legge consente un’assemblea di classe al mese, ma se ne fanno meno. Togliere un’ora a un prof equivale a ferirlo nel profondo. Così capita spesso che chiedano a me. Sono Rsu, potrò mai negare il valore democratico e formativo di un’assemblea?
Colleghi e colleghe hanno l’abitudine di uscire dall’aula durante le assemblee e i ragazzi apprezzano. Io, invece, non esco mai. «Ho l’obbligo della vigilanza» spiego. Però considero quello che sento dire come un segreto professionale. Si fidano. E poi non ho molto da tener segreto perché sprofondo nella lettura del mio Maigret. Quel che dicono mi giunge come un brusio di sottofondo.
Ogni tanto mi interpellano. Devono chiamarmi più volte prima che me ne accorga. È Zampara: mostra la lavagna e chiede un’informazione.
Bravissimi davvero: un lavoro ordinato ed efficiente.
Poi si dicono sgomenti per la crisi morale e politica del nostro paese e mi chiedono, per le prossime lezioni, di spiegar bene la costituzione. Li abbraccerei uno a uno.
Così oggi corro in libreria a comperare qualche libro per prepararmi meglio.
C’è ancora speranza.

6 Commenti »

  1. Il desiderio nasce dalla mancanza? Sarà per questo che quando un argomento fa parte dei programmi tradizionali difficilmente lo si desidera e apprezza?
    Buon lavoro!

    Commento di carlimoretti — 27 Gennaio 2008 @ 6:20 pm

  2. Sono disorientati. Hanno visto scene vergognose al senato e letto l’intervista del senatore Nino Strano: http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/politica/crisi-governo-3/nino-strano/nino-strano.html

    Commento di vitadaprof — 27 Gennaio 2008 @ 7:19 pm

  3. No comment per le scene pietose al senato (e per la figura che l’italia sta facendo all’estero). Ho portato l’argomento in classe durante l’ora di filosofia; il professore dice che la situazione è preoccupante perché la classe politica è specchio della società che rappresenta. Spero che non sia così, ma in effetti…
    Capisco l’obbligo della vigilanza, ma un professore in classe durante l’assemblea… be’… non è proprio adorato :D

    Commento di cryptex — 27 Gennaio 2008 @ 10:47 pm

  4. Se continuano a chiedere a me per le assemblee, significa che può andar bene anche a loro.
    Credo che il paese sia un po’ meglio ella classe politica che lo rappresenta. Purtroppo come la moneta cattiva caccia quella buona…

    Commento di vitadaprof — 28 Gennaio 2008 @ 9:02 am

  5. In classe ognuno dei ragazzi, a turno, sceglierà un articolo della Costituzione e lo reciterà davanti ai compagni, magari cercando di spiegare perché lo ha scelto.
    E’ rischioso, sono in seconda media, stiamo studiano Elisabetta e si appassionano ai francesi che cambiano mogli e reggenti, non sanno bene come e perchè siamo arrivati alla Costituzione, però provo, quest’anno. Chissà.

    p.s.: non vedo televisione, a volte cado dalle nuvole e mi vergogno, a volte ringrazio il cielo di non aver visto.

    Commento di La Prof — 29 Gennaio 2008 @ 7:42 pm

  6. Grande. Penso che non dimenticheranno questa esperienza!
    Ti ringrazio. Si può ancora sperare.

    Commento di vitadaprof — 29 Gennaio 2008 @ 9:10 pm

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