Non è facile spiegare Leibniz a studenti liceali. Quando non subiscono passivamente, commentano che si tratta di teorie da UCAS (ufficio complicazione affari semplici).
Oggi poi devo presentare le monadi: sostanze spirituali semplici, chiuse in sé, “senza porte né finestre”, dotate d’appetizione e di percezione interne, rispecchiano ciascuna l’intero universo.
La signorina Mori chiede: «Ognuno di noi è una monade?»
«No – rispondo – ognuno di noi è un aggregato di monadi. Anche lei, signorina Mori, secondo Leibniz, è un aggregato di monadi».
Casartelli si risveglia improvvisamente gridando: «Sì, un’orgia di monadi!»
Lo guardo perplesso. Penso che sia un’espressione di desiderio nei confronti della graziosissima compagna e malignamente infierisco: «Mi spiace, Casartelli, le monadi sono impenetrabili».
«Impossibile, prof, impossibile… monadi»
E soltanto allora capisco l’osceno doppiosenso.
8 Gennaio 2008
Monadi
8 Commenti »
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Ciao Prof.
A dirla sincera, tu pensi che sia il caso che smetta di scrivere?
Vabbè, lascia stare va’…
P.S. ’sti giovani d’oggi non si sa più come prenderli
Buon pomeriggio.
Commento di hydeparkcorner — 8 Gennaio 2008 @ 3:37 pm
Qual è mai il problema?
Ti sembra di non essere sufficientemente apprezzata?
Commento di vitadaprof — 8 Gennaio 2008 @ 4:28 pm
Credo di essere io a non apprezzarmi…
il che è peggio.
Commento di hydeparkcorner — 8 Gennaio 2008 @ 4:40 pm
Non risolverai il problema smettendo di scrivere. Se ti piace continua a farlo.
Quel che conta, in ogni caso, è la vita reale. Quella della scrittura, cartacea od elettronica, ne è soltanto una parte.
Commento di vitadaprof — 8 Gennaio 2008 @ 6:37 pm
Grazie ma io intendevo dire che non mi apprezzo come scrittrice.
E sai cosa c’è. C’è che ci tenevo tanto a scrivere, una volta; era vitale per me, mi ravvivava. Adesso è come se non ne ricavassi più nulla. Dispiace e allo stesso tempo mi fa arrabbiare, perchè mi trovo cambiata e io… non volevo cambiare.
Grazie ad ogni modo, davvero. Buona giornata Prof.
Commento di hydepark — 9 Gennaio 2008 @ 10:22 am
Che risposte pacate,intelligenti ed eleganti, bravo professore!
Ricordo che un professore di inglese che ho avuto, scarseggiava in tal senso: più che a spegnere gli ardori ci teneva a fomentarli.Un giorno un compagno ed io ci guardavamo complici ed affiatati per aver scoperto assieme la soluzione ad un esercizio…abbiamo alzato un poco la voce e ridacchiato ed il prof che s’era gustato la scena, ci ha richiamati dicendo che la primavera risveglia i sensi e che avremmo presto fatto l’animale a 2 teste, riprendendo una celebre frase di Iago nell’Othello(che si riferiva chiaramente ad una posizione nell’atto sessuale)…ma come si fa ad essere così pieni di grazia??!
Buona serata.
Commento di insanemind — 10 Gennaio 2008 @ 10:46 pm
buona sera caro prof….22.54 sono claudia una ragazza ke frequenta il secondo liceo imbattutasi x caso in qst blog…..e tengo a precisare ke domani ho un interrogazione su Liebniz e hume!!purtroppo i miei coetanei pensano ke la filosofia sia qualcosa di ormai anacronistico e ke nn trovi spazio nella vita pratica…il mio pensiero è del tutto antitetico in quanto la filosofia è atta a forgiare le nostre menti e a formerle ne l modo piu sano possibile…..è davvero una “magistra vitae!”adesso vado a nanna ke è tardi!!!!!cordiali saluti
Commento di claudia — 11 Marzo 2008 @ 11:57 pm
Tutto questo entusiasmo, in seconda liceo, mi sembra un po’ sospetto. Sarà scaramantico?
Fammi sapere come è andata l’interrogazione.
Poi, forse, proverò a spiegare perché può valer la pena di studiare Leibniz.
Ciao
Commento di vitadaprof — 12 Marzo 2008 @ 3:46 pm