dal mio diario - 30 ottobre 2004
La professoressa Bella si lamenta perché, come al solito, il computer in sala prof fa i capricci. Signi, col consueto umorismo (?) britannico sostiene che i computer non sono strumenti adatti ad esser maneggiati dalle donne. Ben altri sono i campi d’azione femminili! E con scarsa fantasia le consiglia di andare a lavare i panni…
Bella sta al gioco e finge di lavare un fazzoletto, ma le altre colleghe son già pronte alla disfida.
Per fortuna sono le 8,10 suona la campanella. Mario Signi proclama: «Il dovere ci chiama!».
Questa mattina vorrei far finta di essere sordo, ma lui, il Dovere, non Mario Signi, inizia a strepitare tanto forte da costringermi alla resa. Mai che si faccia gli affari suoi.
Per fortuna in classe le interrogazioni vanno bene.