Perché non fare del cinema?
Ne abbiamo parlato abbondantemente in classe ed abbiamo letto il testo di Platone. In più, ho precisato e sottolineato che si trattava di un mito importante. Un po’ come dire: «Aspettatevelo nella verifica». Quasi tutti hanno colto il messaggio. Del resto, probabilmente chiunque abbia studiato Platone ricorda il mito della Caverna. Chiunque tranne la signorina Boccolo.
Ecco la sua innovativa e sintetica versione del mito
Il mito della caverna narra la presenza di persone legate nude contro un muro in una caverna buia, che non mangiano mai e che trascorrono tutta la vita così. Vengono fustigati ed emettono quindi delle grida che però la gente all’esterno della caverna non sente.
Ci sono buoni elementi per un film trash: nudità, pratiche sadomasochistiche ed urla senza speranza.
Diventerà una sceneggiatrice?