Il secondino
Il prof Secondo, che noi chiamavamo Secondino, fu nostro preside per alcuni anni.
Era un po’ come Filippo II. Voleva controllare tutto, ma quasi senza muoversi dal suo ordinatissimo ufficio.
Da noi, che eravamo una sezione staccata, non si vedeva quasi mai.
Una volta la settimana riuniva il “Consiglio di Presidenza”. Ne facevo parte anch’io.
Dovevo angosciarlo un po’ perché spostavo matite e penne che lui si affrettava a rimettere in ordine.
A noi maschietti il preside non dispiaceva, ma le colleghe lo consideravano un burocrate di ghiaccio. In effetti, lui, che viveva solo in una casa tappezzata di libri, non riusciva a capire i problemi di mogli e madri. Finché una collega non gli tocco il cuore…