Me le ricordo bene Margarita ed Amanda. Sono ad una decina di casse. Troppe, nel grande ipermercato, perché mi notino. Sono impegnate a conversare tra loro e con mamma e fratello.
Mi piaceva averle in classe. Margarita, provata da una malattia, era bravissima in tutto, specialmente nelle materie scientifiche. Parlava pochissimo ed ogni parola era un contributo prezioso al lavoro che si stava facendo. Margarita (perla in latino) di nome e di fatto.
Amanda, più giovane, era molto diversa ed aveva una spiccata sensibilità artistico-letteraria. Timidissima, con gli anni aveva sviluppato uno spirito polemico che mi piaceva incoraggiare. Che bello averla in classe!
Vorrei correre a salutarle, ma temo di essere invadente e poi la coda alla cassa è lunga. Mi basterà averle viste allegre.