La locomotiva
Inizio la lezione con una canzone di Guccini: La locomotiva.
All’inizio sbadigliano o fanno finta di sbadigliare. Poi si interessano e seguono.
Alla fine qualcuno dice che preferisce De André. Piace anche a me De André, ma non avrei potuto usarlo per introdurre alcuni aspetti dell’età giolittiana: l’anarco-sindacalismo, il massimalismo, l’idea della violenza rivoluzionaria come forma di giustizia, la nazionalizzazione delle ferrovie…
Zampara imita l’erre di Guccini, ma ha capito anche lui.