vita da prof

23 Agosto 2007

da museo

Archiviato in: generale — vitadaprof @ 11:44 am

Casa in montagna della famiglia di Sonia. Non sono vacanze. È troppo lontana per andarci durante l’anno e in estate si passa gran parte del tempo in pulizie o in faticose e costose riparazioni.
Quest’anno il problema è rappresentato soprattutto dai muri di sostegno dei terrazzamenti. Ne sono crollati due.
Uno sarebbe proprio da rifare, ma non ho le idee chiare su come organizzare il lavoro. Per l’altro rinunceremo al terrazzamento, ma ci sono comunque dei veri e propri massi da rimuovere perché potrebbero precipitare sulla strada sottostante e costituire un pericolo.
Rimpiango i compiti da correggere.
Inerpicato sul pendio da capre dove sono dispersi i sassi del muro crollato, raccolgo pietra dopo pietra e la butto verso la strada sottostante. Non passa quasi mai nessuno e i motori si sentono da lontano. I sassi cadono quasi tutti sulla banchina, ma ogni tanto devo scendere per rimuovere quelli che sono finiti in mezzo alla carreggiata.
Uso attrezzi da museo: una mazzetta ed un curioso e comodissimo scalpello appartenuti al bisnonno di Sonia che era un abile costruttore ed un appassionato scalpellino. Il massiccio campanile del paese, visibile da gran parte della valle, fu progettato e realizzato da lui.
Mori di peritonite troppo giovane per dare una sicurezza economica alla famiglia.
Con la sua mazzetta e il suo scalpello non scolpisco fregi nell’arenaria come faceva lui. Mi limito a staccare i sassi del muro che sono rimasti legati dalla malta e non potrebbero essere trasportati così come sono.
Anche la carriola tutta in legno, con un cerchio di ferro sulla ruota, starebbe bene in un museo della civiltà contadina. Però funziona, mentre le due da muratore, più moderne, sono inutilizzabili perché hanno la ruota con il pneumatico sgonfio.
Trasporto sassi, veri e propri macini, e grondo sudore. Forse, caro Leopardi, per quanto sudate, sono meglio le carte. Però alla fine della giornata vedere il pendio ripulito ed il mucchio di sassi raccolti in un luogo sicuro dà soddisfazione.

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