stanchezza
La colonna sonora di un film famoso mi accoglie. Il bidello in guardiola, canottiera colorata e pantaloncini corti, ascolta musica a medio volume. Due ventilatori a piena potenza mi raggelano la pelle un po’ sudata.
La sua prima reazione è di fastidio. Sembra pensare: «Chi sarà mai questo scocciatore?». Poi mi riconosce. Non mi saluta e mi chiede subito: «Ma professoreee, quando ci daranno i soldi del fondo di istituto? Lavoriamo tantissimooo, facciamo una fatica. Sono così stancooo. Almeno ci diano un po’ di soldi.»
«Capisco, dovete proprio essere sfiniti» è il mio commento. Annuisce senza cogliere il tono ironico. È così convinto che è veramente stanco.