I prof di italiano si fanno spesso prendere dal delirio della correzione. Lessico, punteggiatura, ortografia, costruzione del periodo, tempi verbali… per lo più riscrivono il tema da capo a fondo e lasciano il povero studente del tutto spiazzato.
Favi, invece, correggeva pochissimo. Cancellava qualche parola, soprattutto congiunzioni. Metteva qualche punto e non si poteva non dargli ragione.