Esami finiti. Mi sono concesso un giorno di riposo prima di iniziare ad imbiancare la casa.
Pranzo con Signi, Cuffietti e Cantalupi, che ha scelto la trattoria. Stile vecchia Milano, ricette della tradizione milanese, prezzi insolitamente modici. È in via Gentilino, ma per noi è un po’ via Bergasse.
Parliamo degli esami, degli studenti, delle colleghe, del preside, di politica, dei sogni che ancora abbiamo e coltiviamo.
Dopo pranzo ci fermiamo a discutere su una panchina del parchetto vicino. Sembriamo quattro pensionati e la cosa ci sembra buffa, ma il tempo scorre leggero.
Non è il monte Tabor. Nessuno si è trasfigurato. Non abbiamo pensato di costruire tende.
Ma è stato bello.