A me non è mai capitato.
Nel periodo degli esami, per empatia, molti colleghi e molte colleghe sognano di affrontare la temuta prova e di non saper rispondere.
Anche la professoressa Bilancia ha sognato di essere interrogata in storia, da me, e di non saper rispondere.
«Meriteresti un votaccio» commento perfido. Poi la consolo dicendo che anch’io non saprei rispondere a domande di matematica che superino il livello della terza media. Il Massimo Comun Divisore l’ho dovuto ripassare recentemente.
1 Luglio 2007
l’incubo dell’esame
4 Commenti »
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In effetti anch’io ho sognato di dover sostenere l’orale, come testimoniato da uno dei miei ultimi post. Invece la notte scorsa ho sognato di prendere a sberle degli alunni … E non ero nemmeno pentita!
Commento di Claudia — 2 Luglio 2007 @ 3:46 pm
Un po’ ti capisco. Quando ero maestro delle cosiddette “Attività integrative”, una specie di doposcuola statale, per un paio d’anni ho sognato quasi tutte le notti di uccidere due alunni (due fratelli) a fucilate. Soltanto uccidendoli di notte riuscivo a sopportarli di giorno.
Commento di vitadaprof — 2 Luglio 2007 @ 7:29 pm
Urca! Preferisco incontrarti nella realtà - gentile, simpatico e pacato come sei - che nei sogni, allora! (anche se, non avendoti mai dato motivo di volermi fucilare, probabilmente con me saresti gentile e simpatico anche in sogno)
Commento di Claudia — 4 Luglio 2007 @ 3:25 pm
Hai ragione.
Se vuoi ecco una descrizione dei fratellini: http://vitadaprof.wordpress.com/2006/12/29/vita-da-maestro/
Commento di vitadaprof — 4 Luglio 2007 @ 7:19 pm