Oggi, prima della pubblicazione dei tabelloni, ricevimento dei genitori degli alunni bocciati. Due prof per classe. Io sono in coppia con Cantalupi.
Alle 8,30, puntuali, siamo nell’aula a noi destinata.
Per fortuna ho preso il portatile del preside e lavoro all’aggiornamento del sito della scuola.
Nelle altre classi si affollano genitori provati e qualche volta polemici.
Da noi, quando alle ore 12,00 decido di andarmene, ancora non si è visto nessuno.
E pensare che una collega mi ha accusato di essere il responsabile della nuova bocciatura della signorina Oriali.
Si è bocciata da sola e il mio tre in filosofia è il minimo della giustizia!
Ma un interrogativo mi viene spontaneo. Perché in genere le prof difendono a spada tratta le ragazze bruttine e, nonostante le cinque o sei insufficienze, trovano svariate giustificazioni psicologiche?
Possibile che per il buon De Maria non ce ne siano e debba essere considerato soltanto un furbetto?
Possibile che ai maschietti non siano concesse debolezze?
E la signorina Mori, che è bellissima, non ha nessuna giustificazione, nessuna fragilità psicologica?
Pazienza. Io avrei votato ugualmente per la bocciatura di tutti. Avevamo definito dei criteri e i ragazzi li conoscevano. Perché non avremmo dovuto applicarli?
Certo, anche a me spiace bocciare, ma mi spiace ancora di più graziare in base a motivazioni decisamente soggettive. A me faceva piacere avere De Maria in classe, ma ho visto i suoi risultati e sto alle regole deliberate dal collegio dei docenti.
15 Giugno 2007
bocciati
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