Scrutini
Il buon Sigmund Freud nel 1907, in Comportamenti ossessivi e pratiche religiose, notava che negli ossessivi sono frequenti i rituali ed i cerimoniali e ne deduceva che la religione, caratterizzata com’è da riti, può essere considerata una nevrosi ossessiva universale.
Se i riti son segno di nevrosi, la nostra dev’essere proprio una società nevrotica. I riti televisivi e quelli sportivi non sembrano avere anche il fine di dare sfogo a pulsioni e ad emozioni profonde?
E la scuola?
Anche la scuola ha i suoi riti ed i suoi cerimoniali.
Proprio in questi giorni celebriamo, senza troppa enfasi, ma con regole precise, il rito degli scrutini.
Si tratta di una ritualità misterica, celebrata lontano dai profani. Il segreto è la regola fondamentale. Nulla trapeli di quanto detto. Soltanto la decisione finale sia, infine, resa nota.
In realtà il segreto non è poi tanto ben costudito, ma non sarò io a dirvi che cosa è accaduto. Anche se pare ci sia stato un intervento diretto di san Giuseppe da Copertino in alleanza con santa Rita: quanti miracolati!