I Testimoni di Geova, come ognuno ben sa, vanno porta a porta ad annunciare la loro fede.
La fine del mondo è prossima (e in questo potrebbero aver ragione) e bisogna salvare tante persone.
Il mio amico Maurizio è una persona gentile e non risponderebbe mai male a nessuno. In più ha accettato alcune delle pubblicazioni che gli offrivano.
Così, incoraggiati dalla sua cortesia han preso a fargli visita regolarmente e ad ammaestrarlo sulle loro dottrine.
Maurizio è diventato esperto suo malgrado. Sa che per i Testimoni di Geova Gesù non è Dio, che non è morto in croce, ma impalato, che l’inferno non esiste: i peccatori muoiono per sempre. Siccome ha studiato il greco, ed anche un pochino di ebraico, ha cercato di spiegare ai suoi visitatori che le loro dottrine non lo convincono. Purtroppo, ogni obiezione era un incoraggiamento a far meglio: gli portavano persone sempre più esperte e lui aveva ormai l’impressione di perdere troppo tempo.
Che fare?
All’ultimo incontro, ormai saturo, ha accolto i suoi evangelizzatori dicendo: «Mi avete convinto. Il vostro insegnamento è corretto. La vostra interpretazione della Scrittura è esatta. Davvero Dio è come voi lo presentate…»
Poi, dopo la pausa, ha infranto la letizia che si dipingeva sui loro volti: «Sì, Dio è come voi lo presentate… però io lo odio».
Se ne sono andati in silenzio e non li ha visti più.