vita da prof

31 Marzo 2007

Ci risiamo

Archiviato in: Magia — vitadaprof @ 11:29 am

La moda della magia non passa. Anzi, c’è stato un salto di qualità.
Non sono per niente tranquillo ed ho esitato prima di scrivere queste cose, ma occorre pure sollevare il velo di mistero e di omertà che le circonda.
Alcuni giorni or sono, in un angolo nascosto della scuola, ho visto di nuovo uno studente, lo stesso che già avevo notato un’altra volta, mentre tentava un rito magico ai danni di una collega.
Aveva un piccolo braciere in cui gettava sostanze odorose e, intanto, con enfasi, pronunciava formule latine che avrebbero intimorito Apuleio, espressioni magiche greche che andavano oltre il Corpus Hermeticum, maledizioni cabalistiche che avrebbero spaventato Pico della Mirandola. Infine, presa una fotografia della collega (a questo serve dunque il nostro sito internet?) l’ha gettata nel fuoco e, invasato dall’odio, ha continuato nella lingua natia:

Che ti venga un’influenza
o un attacco di demenza.
Che tu abbia un incidente
col tu’ figlio deficiente.
Che si intoppi la tu’ fogna
e ti venga anche la rogna.
Che tu puzzi maiale
che tu vada all’ospedale…
Ti cavassero anche gli occhi
e dopo averteli cavati
ti spezzassero i ginocchi,
perché s’erano sbagliati.
Io vorrei che tu cascassi
e che ti facessi male

E, ravvivando le fiamme…

Se il mio rito non procede,
ti si ammali almeno un piede.

Non potrà capitare un’altra volta, mi son detto, ma il giorno dopo, mentre tentavo un lavoro di manutenzione sul balcone di casa, sono caduto di sotto. Per fortuna sto soltanto al primo piano, ma un piede mi fa veramente male.
E la collega? Gode di ottima salute. Quale innaturale potenza la protegge?

8 Commenti »

  1. Curiosità:
    queste maledizioni in rima le ha inventate lei, oppure è stato così attento da averle subito memorizzate? In ogni caso, visti gli esiti nefasti,forse le conviene non recitarle, anche se sono proprio “simpatiche”!
    Saluti!

    Commento di Arianna — 1 Aprile 2007 @ 8:53 pm

  2. Maledizioni, in rima e non, se ne sentono spesso.
    Un po’ di memoria, un po’ di fantasia e il gioco è fatto.
    Ma i dolori, quelli son proprio veri.

    Commento di vitadaprof — 2 Aprile 2007 @ 3:48 pm

  3. La collega? E’ protetta dalla non superstizione,
    ma sono convinta che lei è comunque protetto dalla filosofia. E’ una scienza molto intelligente la cui conoscenza e applicazione penso proprio che aiuti ad affrontare la vita.
    Oltretutto mi sembra che Lei riesca piuttosto bene, leggendo fra le righe

    Commento di claudia — 11 Aprile 2007 @ 1:37 pm

  4. La collega avvelenerebbe una vipera.
    Quanto alla filosofia, ho sempre più dubbi sull’aiuto che può offrire. Navigo a vista e spero che non si alzi la nebbia.
    Ma un senso ci dev’essere e se non c’è, farò come Vasco Rossi, lo troverò ugualmente.

    Commento di vitadaprof — 11 Aprile 2007 @ 1:49 pm

  5. Lo troverà lo stesso! Ovviamente. Penso che sia proprio la filosofia che conduca a questa soluzione;Oppure crede che sia solo una questione di segno zodiacale? (per esempio il capricorno, qual io sono, so che è molto ostinato a perseguire uno scopo)

    Commento di claudia — 16 Aprile 2007 @ 6:57 am

  6. Molti sono stati nella storia i filosofi esperti di astrologia.
    Io non appartengo a questa schiera e so a malapena il mio segno zodiacale.
    E il senso?
    Temo di averlo smarrito proprio grazie alla filosofia. Ma, come insegnava Socrate, solo chi sa di non sapere cerca di conoscere.

    Commento di vitadaprof — 16 Aprile 2007 @ 2:40 pm

  7. [...] della rete per i suoi segreti disegni. Magari fosse, caro Storni! Io della magia son finora stato vittima. E non ho ancora raccontato [...]

    Pingback di Genio del male? « vita da prof — 4 Luglio 2007 @ 7:12 pm

  8. [...] in: generale — vitadaprof @ 6:54 pm Dopo le dolorose esperienze di cui ho già scritto ( ci risiamo - Magia ), credevo di essermi ben attrezzato: ricca collezione di amuleti e visita al santuario del [...]

    Pingback di Non c’è due senza tre « vita da prof — 11 Febbraio 2008 @ 6:54 pm

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

Lascia un commento

Blog su WordPress.com.