Sono appena sceso dall’auto e vedo arrivare Letizia Bella. Scende dalla sua vettura, conturbante come sempre, e sospira con un tono tra l’affaticato e il voluttuoso: «Come sono stanca. Non ce la faccio più. Tra poco mi vedrete arrivare in ginocchio».
Chissà, cara Letizia. Per ora ti vediamo arrivare in BMW.