la matematica…
Mi vergogno, ma non trovo sufficiente energia per por rimedio.
Ero bravino alle elementari ed alle medie e da maestro mi sono divertito un mondo ad insegnare matematica. Però la matematica del Liceo per me è quasi un mistero.
In quarta ginnasio con la professoressa Bedeschi mi divertivo ancora e, mentre le nostre compagne facevano gare di verbi greci, mi misuravo con i maschietti per vedere chi riusciva per primo a dimostrare un teorema.
Poi il buio. Arrivò la professoressa Cafoncello. Era bassa, bassa (mi arrivava poco sopra l’ombelico), incerta, confusa.
Delle sue lezioni in dialetto siciliano capivo soltanto tre parole: seghimento, icse, ipsilonne. Per il resto notti e nebbie.
Andammo dal preside Carmelo Zero, basso, confuso, incerto anche lui ed atterrito per giunta da ogni possibile complicazione. «Non so che fare, ragazzi - ci disse – è un pietoso caso umano, è l’unico sostegno della famiglia, abbiate pazienza» e non fece nulla né allora né mai.
La Cafoncello interrogava in ordine alfabetico o dall’inizio o dalla fine dell’elenco. Non ricordo abbia mai dato un’insufficienza, ma appena prima di arrivare al mio nome decideva di invertire l’ordine. Non mi interrogò mai, ma in pagella il voto era buono.
Ragionavo allora da studente e nessuno a casa era in grado di mettermi sull’avviso. Risultato: non imparai nulla di matematica ed ancor oggi sono spaventosamente ignorante.
Questa professoressa di matematica è straordinariamente simile alla mia di italiano e latino dell’ultimo anno di liceo… solo che invece di icse e ipsilonne non ci dilettavano con nonno cummo utto e hocco… per non parlare della disullisione del Foscolo… che era molto disulliso… soprattutto a sentirla dall’aldilà, credo. Nemmeno la nostra preside ha posto rimedio, ma ci ha pensato l’Inps l’anno dopo. Fortuna che il professore di greco ci metteva una pezza nelle sue ore… non voglio nemmeno immaginare cosa potesse significare sentirla leggere in greco! Grazie per queste reminiscenze liceali. Sono passati solo 8 anni, ma sembrano molti di più!
I.
Commento di annaba — 6 Febbraio 2007 @ 4:28 pm
È vero. Molti hanno fatto esperienze simili ed anche peggiori.
Il guaio è che, per molte materie, quel che si perde al liceo è poi difficilissimo recuperarlo.
Commento di vitadaprof — 7 Febbraio 2007 @ 2:32 pm
[...] buoni risultati, quasi senza sforzo, sino alla fine della quarta ginnasio. Poi la professoressa Cafoncello. Ma le Cafoncello sono poche, mentre i ragazzi che vanno male in matematica sono molti. [...]
Pingback di fedeli alla terra « vita da prof — 21 Novembre 2007 @ 10:04 pm
[...] PS Non si offenda nessuno i miei sono scherzi da ignorante [...]
Pingback di Olimpiadi… della matematica « vita da prof — 22 Novembre 2007 @ 10:30 am