Dal mio diario: 15 settembre 2003 – 4B
Sono appena entrato ed arriva trafelato Capri dalla terza.
Ansimando, quasi senza parole, mi mostra un libro.
Lo fisso con lo sguardo interrogativo.
«L’Inferno – mormora – Professore, va bene l’Inferno?».
«Non ce n’è bisogno, Capri – gli rispondo perfido – Sarò io il tuo Inferno».
Ed è solo allora che capisce lo sbaglio.
P.S.
Ad essere siceri non sono stato poi il suo inferno, ma lui, qualche volta, è stato il mio.
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