vita da prof

23 Dicembre 2006

Ruit hora

Archiviato in: in classe — vitadaprof @ 7:35 am

Avrei proprio voluto bocciarlo!
Fine quadrimestre di tanti anni fa, i lazzaroni che non avevano fatto quasi nulla scongiuravano di interrogarli. Tra loro, Giuseppe Saverio, quarta B, ripetente. Ad ogni domanda sbarrava gli occhi, taceva o rispondeva non sensi, come farebbe un eroe sotto tortura.
All’ennesimo silenzio, sbottai: «Orsù Saverio, ruit hora»
Mi guardò sdegnato e fieramente rispose: «Ma professore, io no lo so il francese!».
Aggiungiamo che i suoi temi non superavano le prime righe della seconda facciata di un foglio piegato a metà e che sembravano pensierini di seconda o terza elementare.
Consideriamo che era ricco: i genitori erano proprietari di un’industria tessile e gli avevano comperato un negozio di articoli sportivi.
Potete dunque capire perché mi sembrava un’ingiustizia che arrivasse  ad avere anche il diploma?

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