Fine… per ora
Nemmeno un minuto in classe.
Sono arrivato alla prima ora, ma dovevo iniziare alla terza e… concerto del coro della scuola: struggente, anche Zampara era commosso e, forse, scriverà qualcosa nel blog della scuola.
Per il resto, visite di ex studenti, auguri degli alunni, baci e abbracci delle colleghe.
Mi sono fermato il più a lungo possibile, ma la sala prof si è presto svuotata ed ho concordato con il buon Sergio Cuffietti che era giunto il momento. Lontano da scuola non mi sento del tutto a posto. Per consolarmi, mi preparerò per gli approfondimenti da da completare in gennaio.
La quinta B mi ha dato l’elenco dei titoli delle tesine che gli studenti vorrebbero portare agli esami: scelte suicide che non consiglierei nemmeno per una tesi di laurea: La storia del cinema, l’acustica, Matematica e realtà, l’omosessualità. E perché non la Storia Universale?
Ragazzi, avrete più o meno un quarto d’ora. Ci vogliono argomenti ben delimitati, di sicuro effetto, in cui possiate sperare di riuscire a saperne un po’ più dei prof (e non è poi così difficile).
so di gente che è riuscita a portare alla matura robe come il confronto antitetico tra Jean Dubuffet e l’informale in genere versus Italo Calvino (?!?) e la sua poetica.
ops.
ero io.
ancora, dopo anni, non ho compreso io stessa di cosa cacchio stessi parlando
Commento di humberthumbert — 22 Dicembre 2006 @ 6:36 pm
Manovra a rischio: un prof che non capisce può diventare pericoloso, una prof anche di più.
Commento di vitadaprof — 23 Dicembre 2006 @ 7:33 am