vita da prof

16 Dicembre 2006

Après moi le déluge

Archiviato in: generale — vitadaprof @ 12:51 pm

Sto spiegando che l’impressionante sviluppo della tecnica pone nuove sfide etiche, che non bastano più le buone intenzioni, ma è indispensabile porsi  nella logica di un’etica della responsabilità. Dobbiamo interrogarci sulle possibili conseguenze dei nostri atti nel medio e nel lungo periodo, soprattutto se associati a quelli simili di altri esseri umani.
Per vivacizzare un po’, faccio riferimento a Luigi XV, il libidinoso re di Francia, ed al suo celebre «Après moi le déluge».
Contro ogni mia aspettativa, gli studenti lo acclamano in coro come un vero figo.
Non è soltanto la signorina Tuzzi, che sprizza entusiasmo ed ammira soprattutto la disinvoltura sessuale del celebre re: «Un vero furbo, uno che sa come si vive…», è proprio tutta la classe che ammira il principio egoistico del pensar per sé.
Ci sarà molto da fare…

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