Vigilare…
Quando facevo il bidello la preside non si vedeva quasi mai, per fortuna…
Allora, come oggi, a scuola non si poteva fumare e le ragazze si nascondevano in bagno per aspirare avide boccate.
La preside lo sapeva ed insisteva perché io vigilassi. «E io vigilo» rispondevo. «NO! Lei non vigila abbastanza. Apra le porte e controlli quello che stanno facendo».
Tentavo, timidamente, di spiegare quanti validi motivi si opponessero ad un simile controllo, ma diventava rossa in viso e mi ricordava che ero supplente temporaneo… Allora le dicevo che sì, certo, avrei aperto le porte e controllato. Così rassicurata, la pericolosa inquisitrice se ne andava e io potevo liberare i lavandini intasati dai mozziconi.
E fu allora che decisi di non fare il preside…