vita da prof

8 Novembre 2006

Franti

Archiviato in: generale — vitadaprof @ 4:50 pm

Piange la signora Pocobelli, un cognome davvero inopportuno per una donna di così dolce bellezza.
Piange la signora Pocobelli e il suo pianto è una ferita anche per il povero prof. che ha avuto dal consiglio di classe l’incarico di convocarla.
Il suo figliolo, tornato da poco dall’Australia, in meno di un mese ha collezionato 44 note sul registro di classe e ieri, durante la lezione sul sangue, si è alzato all’improvviso ed ha morso selvaggiamente sulla schiena il compagno davanti.
Non è matto, dicono i medici, ma un po’ pirla, penso io, deve proprio esserlo.
Il peggio è che il figliolo si chiama Franti.
A quelli della mia generazione, che hanno imparato a leggere su Pinocchio e su Cuore, vien subito in mente l’impressione forte che ci fecero le parole:

Il Direttore guardò fisso Franti, in mezzo al silenzio della classe, e gli disse con un accento da far tremare: - Franti, tu uccidi tua madre! - Tutti si voltarono a guardar Franti. E quell’infame sorrise.

Oggi va di moda dirne bene e, De Amicis deve aver esagerato con un bambino delle elementari, per quanto pestifero, ma il nostro Franti maggiorenne non sembra uccidere sua madre?
«Maxima debetur puero reverentia» dice sempre il nostro preside.
D’accordo, nulla da eccepire, ma fino a quando si può esser considerati puer? Vale anche per quell’impiastro con i jeans slandronati che a vent’anni suonati bivacca ancora nelle nostre aule e, spesso, nei nostri corridoi?
Piange la signora Pocobelli e dice di non saper più che fare, che è sola, che il marito se n’è andato con una più giovane ed al figlio non pensa più.
Piange la signora Pocobelli e anch’io questa volta non so che fare. Con quali parole medicare quest’anima dolente?
Fosse brutta l’abbraccerei, ma è troppo bella perché il gesto non susciti sospetti. Così non trovo di meglio che accompagnarla al bar della scuola, offrirle qualcosa e far chiamare in mio soccorso la professoressa Bianchi che la prende sottobraccio ed inizia a consolarla.
Franti, tu uccidi tua madre!

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